Teleratti 2011, nomination: Uman, Stasera che sera e Centocinquanta candidati al flop dell’anno

Sono state annunciate le nomination ai Teleratti 2011, i premi che eleggono il peggio della televisione italiana, organizzati da DavideMaggio.it.

A fare incetta di candidature (scelte dalla giuria di qualità, scremando le proposte degli utenti) sono stati Uman Take Control e Barbara D’Urso. Nella sezione del peggior programma di informazione e cultura la sfida sarà tra il Tg1 di Augusto Minzolini, Articolo 3 di Maria Luisa Busi e Domenica Cinque.

Prima di lasciarvi alla lista completa dei candidati vi ricordo che c’è tempo fino alle 23.59 di lunedì 23 maggio per votare e che il TeleRattone 2011 (Peggior Programma dell’Anno) e il TeleRatto della Critica saranno assegnati senza nomination direttamente dai lettori e dalla giuria di qualità. I vincitori saranno resi noti il 24 maggio.

Maria Luisa Busi questa sera conduce Articolo 3

Foto: AP/LaPresse

La giornalista Maria Luisa Busi nata a Milano il 24 marzo 1964, dopo la laurea in psicologia e l’iscrizione all’albo dei giornalisti professionisti, entra a lavorare in Rai prima come giornalista di una emittente cagliaritana, poi approda al TG 1 conducendo il giornale di Unomattina e poi l‘edizione di punta delle 20.00.

La Busi resta al timone del TG 1 per ben 21 anni fino al 2010 quando, a causa degli scontri con l’ex direttore Minzolini, decide di abbandonare la redazione per approdare a Raitre con un programma di approfondimento tutto nuovo, in onda dal 15 ottobre scorso, intitolatoa Articolotre.

Articolotre su Raitre con Maria Luisa Busi

Da questa sera su Raitre andrà in onda Articolotre, il nuovo programma d’attualità condotto dal’ex anchorwoman del Tg1 Maria Luisa Busi, ispirato al terzo articolo della nostra Costituzione che sancisce l’uguaglianza formale e sostanziale tra tutti i cittadini. La trasmissione ogni settimana racconterà storie di cittadini, giovani e anziani, uomini e donne, lavoratori e disoccupati, immigrati e pazienti, che hanno subito un torto da qualcuno, attraverso il confronto tra le vittime e le controparti.

Non solo: in ogni puntata si cercherà, attraverso un’informazione mirata e intelligente, di aiutare il consumatore a scegliere le strade migliori per farsi rispettare, per difendere i propri diritti e per sfruttare nuove forme di consumo più eque e sostenibili, così da potersi districare meglio nel complesso mondo fatto di banche, assicurazioni, industrie, commercianti, telefonia, agenzie di viaggio, agenzie immobiliari, finanziarie, aziende erogatrici di energia e di acqua, aziende che smaltiscono i rifiuti, televisioni, carta stampata e Internet.

Fanno parte del cast dei collaboratori di Articolotre: Gherardo Colombo direttore editoriale della Garzanti, Guido Bolaffi direttore di West, rivista on-line sul welfare in Europa, l’avvocato penalista Mario Casellato, Rosanna Massarenti direttore della rivista Altroconsumo e l’avvocato civilista Alessandra Livi.

Articolo 3: Maria Luisa Busi su Raitre da ottobre

Maria Luisa Busi condurrà da metà ottobre Articolo 3, il programma che prenderà il posto di Mi Manda Raitre il venerdì in prima serata su Raitre. La giornalista all’Ansa racconta:

Il bel titolo è stato immaginato dal direttore di rete Paolo Ruffini, che non finirò mai di ringraziare per avermi portato via, anche se momentaneamente in una stagione difficile.

La Busi spiega le linee principali della nuova trasmissione che sarà firmata da lei stessa insieme a Filippo Nanni, Alessandro Garramone e Anna Pagliara:

L’ispirazione è l’articolo 3 della Costituzione, in base al quale tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali ed è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono questa uguaglianza. Faremo un po’ i giornalisti all’antica, andando a cercare le notizie alla fonte, sui luoghi dove questi diritti possono essere stati negati, parlando con i protagonisti del mondo del lavoro, del precariato, delle vecchie generazioni costrette a dare aiuto anziché ad averlo dai propri figli, che non sono bamboccioni, ma non possono permettersi un appartamento in affitto. Indagheremo nel mondo della sanità, parleremo del diritto ad essere curati bene, dell’assenza del welfare, delle mortificazioni subite dalla ricerca.