I Delitti del BarLume 2, Bomba Libera Tutti: intervista a Enrica Guidi

di Redazione Commenta

Enrica Guidi, toscanissima, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante le riprese della seconda stagione de I Delitti del BarLume: nella fiction di Sky (trasmessa su Sky Cinema 1 ma ci aspettiamo che passi su Sky Atlantic nella prossima stagione televisiva) interpreta il personaggio di Tiziana tratto da quello dei romanzi dello scrittore pisano Marco Malvaldi. Scopriamo insieme dopo il salto cos’ha rivelato l’attrice che dal 19 Luglio sarà impegnata anche sul set del nuovo film Bomba Libera Tutti: una presenza importante, in quanto sarà la prof di punta nel film di Alessandro Gelli e Mattia Catarcioni, sceneggiato da Sauro Benvenuti.

Attualmente Enrica Guidi è impegnata sul set all’isola Elba per girare la seconda stagione de I Delitti del BarLume, sempre al fianco di Filippo Timi e dei diabolici vecchietti, senza però la presenza del grande Carlo Monni – nel frattempo deceduto:

Beh, Filippo Timi è un grande attore, un istrione del palcoscenico, con lui non può che andar bene. Anzi sono molto orgogliosa e fortunata di aver debuttato al suo fianco. Non posso ancora rivelare niente sulla trama ma vi consiglio di non perdere.

Sul film che la vede impegnata su un set sempre toscano, stavolta a Fucecchio, Enrica spiega:

Sono curiosa di misurarmi anche con questo genere di produzioni; mi piacciono molto le opere prime e il ruolo della professoressa che avrò nel film di Gelli e Catarcioni mi attira; per questo ho detto subito di sì. Il tema del film è interessante, tratta del fenomeno del bullismo che è tristemente attuale e ormai troppo diffuso nelle scuole soprattutto tra gli adolescenti.

Ricordo che era già presente quando anch’io frequentavo le scuole medie e credo che un po’ tutte le giovani generazioni, sotto forme diverse, lo abbiano attraversato. Il problema del bullismo va discusso in famiglia e a scuola, in un romanzo, ni un film, perché è urgente arginare questo fenomeno estremamente negativo con tutti i mezzi espressivi di cui disponiamo al fine di educare i giovani al rispetto dei valori e della convivenza civile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>