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Provaci Ancora Prof 3

La vita è dura per Camilla (Veronica Pivetti) e per i personaggi che la circondano. Il fatto è che per un’isegnante non dev’essere facile conciliare l’attività ufficiale di insegnamento con quella di dedective.

Senza contare che non esiste solo il lavoro, ma anche i rapporti interpresonali, e tutto deve essere gestito in modo da mantenere certi equilibri, altrimenti si rischia, senza accorgersene, di trascurare le cose importanti.

Il fatto è che i casi di omicidio sembrano proprio andare a cercarla: e quando il giallo chiama, Camilla risponde, e risponde per le rime. In questa terza puntata, la terza su otto, la complessità legata alla sua doppia attività si manifesta in modo lampante.

La professoressa comincia ad essere seriamente in crisi col marito Renzo (Enzo Decaro). I motivi? Quelli classici, almeno sembra. Il primo è la gelosia, che in questo caso è reciproca e che non è mai foriera di cose buone.

Renzo, poi, dopo la delusione del concorso, è seriamente in crisi. Amore e lavoro, quindi. Per questo le discussioni si sprecano. Camilla, data la sua indole, cerca di stare vicino a Renzo, ma il suo apporto non viene preso per quello che è.

Non per questo i cessano di verificarsi casi di omicidio: stavolta Gaetano (Paolo Conticini) e i suoi colleghi si trovano di fronte un caso molto complesso: l’omicidio di una donna, una prostituta, difficile da identificare.

I vicini di casa della donna, legati a lei da sentimenti controversi, vengono interrogati, ma non si cava un ragno dal buco. Le ricerche si concentrano su un giovane ragazzo disadattato, che era aveva un buon rapporto con la donna.

Tremendo il razzismo di una vicina di casa, che sostiene che tutti i disadattati andrebbero rinchiusi. Il ragazzo, sprannominato “Quantunque“, è scomparso. Toccherà a Camilla e al suo immancabile contributo investigativo, ritrovare il ragazzo e chiarirne il ruolo nella vicenda.

Solo grazie a lei verrà fatta luce sul caso, il ragazzo verrà scagionato e, alla fine, ci sarà anche un riavvicinamento col marito. Quello che si dice un buon finale, almeno per il momento.