Mister Ignis, film con Lorenzo Flaherty e Anna Valle: Trama

di Antonio Ruggiero Commenta

Lunedì 12 e martedì 13 Maggio Rai 1 propone in prima serata Mister Ignis, film tv in due puntate in cui si racconta la storia di Giovanni Borghi, il cumenda operoso che negli anni del dopoguerra fondò la Ignis, la famosa casa di produzione italiana di elettrodomestici, e titolare della Emerson: protagonisti Lorenzo Flaherty, Anna Valle con Massimo Dapporto per la regia di Luciano Manuzzi. Dopo il salto vi proponiamo la trama dei due appuntamenti.

Arriva in tv su Rai 1 la storia di Giovanni Borghi in Mister Ignis, ispirata all’omonimo libro del giornalista Gianni Spartà: negli anni del dopoguerra fondò dal nulla un impero, passando dalla piccola fabbrica di fornelli per gli sfollati al laboratorio che produsse l’elettrodomestico del boom, il frigorifero, con la 600 e la Vespa icona del miracolo italiano.




 

Prima Puntata

Nel centro di Milano, in una piccola bottega, lavora l’intera famiglia Borghi: papà Guido, con i suoi ragazzi Giovanni, Gaetano e Giuseppe, fabbrica fornelli elettrici che vengono venduti con successo in tutta la città. L’arrivo della seconda guerra mondiale costringe la famiglia Borghi ad abbandonare Milano, distrutta dai bombardamenti, per trasferirsi in campagna. Qui i Borghi si danno da fare per rimettere in piedi la loro produzione. Con le lamiere portate via dalle macerie, grazie alla geniale intuizione di Giovanni, iniziano a costruire nuovamente i loro fornelli, vendendoli in cambio di frutta, verdura e formaggi alle famiglie sfollate per la guerra. Ma in questo clima di tristezza e scoramento Giovanni getta le basi per la grande fabbrica che ha in mente: convinto che nel dopoguerra i loro prodotti andranno a ruba.

 

 

Seconda Puntata

Giovanni Borghi decide di tornare a lavorare con il padre, portando avanti l’idea del fratello Giuseppe di investire nello sport: grazie alle sponsorizzazioni il marchio IGNIS verrà associato dagli italiani alle vittorie dei loro beniamini, dal calcio al pugilato, dal ciclismo alla pallacanestro. Nel frattempo la produzione dei primi fornelli a gas va benissimo, ma Giovanni ha già in mente una nuova sfida. Ha deciso di realizzare un prototipo di frigorifero, meno ingombrante e rumoroso, in grado di battere la concorrenza. Si mette al lavoro con la sua squadra di tecnici, ma la soluzione tarda ad arrivare. Per la prima volta in vita sua Giovanni dovrà scendere a compromessi con il suo ego e chiamare a lavorare per lui un ingegnere del principale concorrente, il quale in poco tempo, grazie all’impiego del poliuretano, riesce a realizzare dei frigoriferi assolutamente innovativi. È vittoria.

 

 

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