Il Bene e il Male, riassunto quinta puntata

Siamo giunti finalmente al quinto appuntamento con Il Bene e Il Male, con la speranza che il cerchio inizi in qualche modo a stringersi. Fiction che ha suscitato pareri contrastanti, Il Bene e Il Male continua a indagare sull’incipit, l’omicidio misterioso di Fabiana, passando da un caso all’altro quasi distrattamente.

Stavolta l’evento che dà l’inizio ai giochi non si discosta dal classico dei classici: un colpo in banca; il colpo non è però fine a se stesso, non si tratta di raccattare due gioielli per passare un week end in relax.

Esiste una posta in gioco, esiste una merce di scambio. Il contenuto del caveau della banca è la moneta di scambio per ottenere la salvezza e l’incolumità di una persona che non se la sta passando bene: si tratta del fratello Giovanni, che attualmente passa il suo tempo al fresco.

Un grande classico, con tanto di intervento tempestivo con “travestimento”: Pietro (Marco Falaguasta) è al centro della bufera, e con il solito fare impulsivo da ariete interviene con l’ausilio di una serie di complici, che in pieno old style sono travestiti da operai al lavoro alla centrale elettrica del quartiere (vi ricordate Ghostbusters 2?).

Pietro esce dalla banca, ma rimane coinvolto in un increscioso pestaggio ad opera di un ginecologo, prontamente fermato e arrestato; l’episodio desta immediatamente il sospetto e la curiosità di Claudio (Gianmarco Tognazzi), che non smette mai di fare congetture e collegare eventi, nella sua tromentata lucidità.

Claudio quindi, colpito dall’evento, e con il focus sull’obiettivo di chiarire le dinamiche dell’omicidio della collega, come suo solito continua a indagare, e ben presto capisce che il coinvolgimento di Pietro non è assolutamente casuale, e che nonostante questi dichiari di aver svolto solo il ruolo di testimone, le cose non sono come sembrano.

Il nome di Pietro potrebbe quindi essere collegato in qualche modo all’omicidio di Fabiana, essendo presente sui documenti di questa; è possibile quindi che Marconi sia in qualche modo in grado di accedere a documenti a cui altri non riescono ad accedere, e potrebbe essere stato contattato direttamente da Fabiana.

Parallelamente seguiamo la vicenda di Loredana (Francesca Faiella) e di suo marito (David Sebasti). Questi è un medico, i due sono sposati, e a coronare l’idillio arriva la lieta attesa di un infante.

Tanto per strafare, il medico vince il concorso da dottore, e come in un sogno diventa di ruolo. Tutto andrebbe per il meglio, se solo non ci si trovasse, disgraziatamente, in una puntata de Il Bene e Il Male, soprattutto quest’ultimo, che è sempre dietro l’angolo.

Grande sputtanamento in arrivo per Claudio: mai lasciare i cellulari in giro, neanche e soprattutto quelli vecchi! Margherita (Francesca Cavallin) scopre che è stata Grazia (Bianca Guaccero) a lasciare suo marito e non viceversa.

Mai trascurare gli effetti che un’interpolazione/omissione di questo tipo può avere su un rapporto: in questo caso c’è il cambio di residenza. Claudio si ritrova di nuovo nella vecchia casa di famiglia con l'”amatissima” sorella, con cui lentamente magari si riallacceranno i rapporti, che rimangono tuttavia al momento completamente congelati.

Guido (Luca Seta) ha lasciato la fidanzata, data la simpatia reciproca esistente tra quest’ultima e Francesco, e il loro contrasto aumenta visibilmente nel fronteggiare lo scontro di due fratelli, Roberto e Michele, amici comuni. Oggetto dello scontro? I soldi, e in particolare l’azienda di famiglia.

Lo scontro finisce male, dato che Michele viene ritrovato morto e Roberto è il primissimo indiziato; questi non nega, ma parla di legittima difesa, supportato da Guido, mentre Grazia la pensa come Francesco, ovvero crede nell’intenzionalità del gesto di Roberto.

La ragazza si scopre oltretutto incinta di Pietro, che a sua volta viene contattato niente meno che dal mandante dell’omicidio di Fabiana: il cerchio si stringe, l’interlocutore vuole che Pietro finisca ciò che aveva comninciato e che aveva lasciato a metà con l’omicidio di Fabiana, e di fronte alla sua incertezza, il mandante ricorda a Pietro che tiene lo tiene legato tramite la minaccia di far fare una brutta fine al fratello Giovanni, in carcere.

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