Ugly Betty: o lo vedi o non sei alla moda!

di Redazione 3

E’ ricominciata ieri sera, con il primo episodio della seconda stagione, dal nome Il funerale, la serie più stilosa della televisione, una di quelle che vantano il maggior numero di Fans Club: Ugly Betty.

Betty Suarez (America Ferrara) è una intelligente e propositiva ragazza di origini messicane, che vive ancora in casa con il padre Ignacio (Tony Plana), a cui è scaduto da anni il permesso di soggiorno, la sorella maggiore Hilda (Ana Ortiz) e il suo eccentrico nipotino Justin (Mark Indelicato), fan sfegatato di Chanel.

Seppur poco curata e sciatta, Betty riesce a trovare lavoro a Mode, il giornale che più di ogni altro detta le linee guida della moda, come assistente del direttore sciupafemmine Daniel Meade (Eric Mabius), figlio viziato e inconcludente del magnate dell’editoria Bradford Meade (Alan Dale) e della pazzerella Claire Meade (Judith Light).


Lavorando fianco a fianco con vere e proprie iene assetate di successo come Wilhelmina Slater (Vanessa Williams), la capo redattrice del giornale, nonché futura sposa di Bradford, il suo servetto gay Mark(Michael Urie), la segretaria (e futura mamma) Amanda(Becky Newton) e la sorella (dopo un’operazione) di Daniel, Alexis (Rebecca Romijn), Betty scoprirà, puntata dopo puntata, che nel mondo della moda l’unica cosa che conta è l’apparenza e che dietro l’apparenza si nascondono segreti troppo grandi, che bisogna cercare di preservare a tutti i costi.

Ugly Betty, serie prodotta dalla ABC, ispirata alla telenovela colombiana Betty la cozza (andata in onda in Italia, su alcune reti locali), dove la protagonista era realmente brutta in confronto all’attuale, è giunta alla seconda serie, acclamata dal pubblico e dalla critica (vincitrice di due Golden Globe, quello per la miglior commedia e per la protagonista femminile) dopo i 23 episodi della prima stagione.

Il motivo di un così grande successo è dovuto alla scelta di fondere una storia ricca di umanità e mistero, con lo sfondo invasivo del patinato mondo delle moda, fatto di colori sgargianti, vestiti costosissimi, design ricercatissimo, sfilate di abiti da sogno e feste lussuosissime.

A livello tecnico, la luminosità delle scene, il montaggio creativo e moderno fatto da dissolvenze più particolari (ad esempio a tendina, a mosaico, a cerchio), il ritmo sostenuto, le riprese a 360° che ricercano il bello (o il brutto) dei particolari, e le musiche adatte ad ogni occasione rendono alla perfezione il clima glamour della serie.

Concludendo: se Lost è attualmente la serie cult del mistero, 24 è leader tra quelle d’azione e Scrubs è la più acclamata fra le commedie comiche, Ugly Betty, in onda ogni Mercoledì su Fox in prima serata è di certo la più importante commedia che ci sia in circolazione.

Consigliata a tutte le amanti della moda, a quelli che pensano di aver gusto nel vestire e a coloro che vogliono essere intrigati dai pettegolezzi e dai segreti che si nascondono dietro le passerelle o tra le pagine di Mode.

Commenti (3)

  1. Grande Ugly Betty! Son contenta che sia ricominciata la serie…specialmente per vedere i fantastici abiti indossati da Wilhelmina

  2. Si paice anche a me, anche se non sono un fan sfegatato del mondo della moda!

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