Review: Scrubs è finito e l’anno prossimo dice addio!

di Diego Odello 6

Scrubs

Si è conclusa su MTV, giovedì sera, la sesta stagione di Scrubs – Medici ai primi ferri (anche se per gli appassionati domenica va in onda la replica degli ultimi due episodi).

La più divertente e irriverente serie della TV, saluta il suo pubblico e dà l’appuntamento all’anno prossimo, a quando, per intenderci, arriverà in Italia la settima e ultima stagione.

Creata nel 2001 da Bill Laurence e trasmessa negli Stati Uniti dalla NBC, Scrubs racconta la storia di tre neolaureati in medicina, il dottor John Dorian (JD), il chirurgo Chris Turk e la dottoressa Elliot Reid che insieme all’infermiera Carla Espinosa lavorano all’ospedale Sacro Cuore, diretto dal cattivissimo Dottor Kelso.

Le vicende mediche e personali, si mescolano tra i sogni ad occhi aperti di JD e la realtà della popolazione dell’ospedale che lo circonda, tra questi il dottor Perry Cox, vero e proprio mentore dei protagonisti, sua moglie Jordan, l’imbranato avvocato Ted e l’inserviente, l’unico personaggio di cui non si sa il nome.

Dietro le scanzonate gag dei personaggi, il cinismo del dottor Cox ed i numerosi ed inimmaginabili momenti di idiozia pura, si nascondono storie toccanti, verità dolorose e un’ottima descrizione della vita americana.

A guidarci in tutti i 139 episodi, a cui se ne aggiungeranno nel 2008 altri 18, la voce narrante del dottor Dorian, il bravissimo attore (adoro la sua mimica facciale) Zach Braff.

La fine della serie, che ha ricevuto negli anni numerose candidature agli Emmy, lascerà certamente un gran vuoto nel palinsesto televisivo, perché non esiste in circolazione niente di più frizzante e cinico.

Splendida, a mio modesto parere, la quarta puntata della stagione appena trasmessa, il mio House, che prende di mira, come si può intuire dal titolo, Dr. House; drammatiche invece la quattordicesima, la quindicesima e la sedicesima che vedranno l’uscita di scena di uno dei personaggi.

Concludendo: Scrubs riesce a raccontare, con grande comicità, a volte amara, quella che è la vita in tutti i suoi aspetti, dalla nascita alla morte, dall’amore alla sofferenza, dall’amicizia alla rivalità, senza cadute di stile, senza perdere la sua unicità. Nella sua teatralità non crea personaggi, ma delinea persone, che hanno pregi e difetti come tutti, figli del proprio tempo, con le loro paure e le loro capacità. Se si va oltre alle facili risate, che ci regalano tutti i venti minuti di ogni puntata, si trova un’umanità che spesso neanche i film al cinema riescono a rivelare.

Come retorica insegna, ogni cosa ha una fine. In televisione, però, c’è una fine che è più difficile da accettare, quella di una splendida serie.

Commenti (6)

  1. mi mancherà!un misto di cinismo,amicizia e doppi sensi che mi regalavano qualche sorriso..mi piaceva scrubs..anche se mi chiedo se sia possibile vedere questo genere di serie tv prodotte anche in italia…

  2. Addio!Ma porca Vacca,è un Cult del 2000 ed è già finito.Lo seguo dalla prima serie e mi ha tenuto allegria tante sere…in compenso però abbiamo serie tv ottime da vedere…ma quali?
    Vabbè, spero solo che il prossimo anno Scrubs CI DIA LA SUA ULTIMA MIGLIOR PERFORMANCE…GRAZIE SCRUBS!

  3. Come tutte le cose belle deve avere un limite, altrimenti rischierebbe di trascinarsi stancamente ripassando per gli stessi punti. e cmq come non vedere un’analogia tra il dr Cox e dr House?? solo che Cox è venuto un po’ prima…..

  4. Scrubs che finisce??Nooooooooooooooo!!!!!

  5. calma calma.. è probabile k la 7 sia l ultima serie ma nn è ancora detto anche se è pobabile che zach( jd) lasci la serie.. comunque le puntate dalla 1 alla 6 sono disponibili su emule.. le altre non sono ancora uscite negli states a causa dello sciopero degli sceneggiatori delle tv americane e quindi le puntate nn erano ancor scritte.. RESTA DA DIRE K SCRUBS è LA SERIE TV MIGLIORE MAI PRODOTTA!!!!!

  6. A quanto pare la serie verrà prodotta da un’altra televisione e quindi ci sarà anche l’ottava. Staremo a vedere. Grazie della segnalazione

Rispondi