Tutta la verità, riassunto seconda ed ultima puntata

di Monia Gelfo 1

Ieri sera è andata in onda la seconda ed ultima puntata di Tutta la verità. Giulio raggiunge la moglie in ospedale. In un primo momento si è pensato ad un suicidio della donna. Benedetta (Fabrizia Sacchi) in un primo momento si salva. Si è trattato di avvelenamento, e dunque non di tentato suicidio, ma di tentato omicidio.

Paola si confida con la madre Emma (Carola Stagnaro)  sostenendo di non essere innamorata di Giulio (Daniele Pecci), ma di non voer avere niente a che fare con Marco. Viene interrograta Kadja dal procuratore Giancarlo De Paolis (Giovanni Guidelli). La badante Kadja (Osasere Imafidon) racconta di una telefonata tra Paola Pavese (Vittoria Puccini) e Benedetta Amodio.Viene fatta l’autopsia sul corpo di Laura Romano: la donna è stata soffocata probabilmente con un cuscino. Paola vorrebbe partire per Parigi con il figlio Adriano, ma viene fermata dalla polizia. La ragazza continua a dichiararsi innocente per ciò di cui viene accusata.

Marco D’Elia (Filippo Nigri) viene a conoscenza della situazione in cui si è venuta a trovare Paola ed è incredulo. E’ Umberto Salviati (Massimo Wertmuller) che si occuperà della difesa di Paola. Giulio fa di tutto per tentare di salvare la moglie Benedetta ma non ci riesce.

Paola viene interrogata dalla polizia e continua a dichiarare la propria innocenza, ma dopo la morte di Benedetta le viene convalidato il fermo. Umberto le consiglia di patteggiare, ma Paola si rifiuta. Anche Giulio è convinto della sua innocenza ed ha intenzione di parlare con lei.

I due hanno un colloquio e Giulio le ribadisce di amarla e di voler stare insieme a lei. Paola non ne vuole saperne di continuare la relazione e vuole che Giulio esca dalla sua vita. Marco è stato estromesso dalle indagini, ma la sua collega Anita lo esorta ad aiutare la moglie in questo terribile momento, soprattutto perchè è consapevole che lei non c’entri con tutta questa storia. Paola scrive una lettera a Marco chiedendogli di aiutarla ad uscire fuori da questo incubo.

Paola riceve la visita di Marco e sostiene che ad avvelenare Benedetta sia stata proprio Kadja, la governante che le aveva portato il bicchiere d’acqua. Marco scopre che Kadja è la moglie di Abdul (Mambaye Diop), ex autista di Umberto Salviati.

Marco ha un incontro con Giulio e insinua che la colpevole di tutto sia stata Kadja, probabilmente per volere di Umberto Salviati. Marco parla anche con quest’ultimo e gli toglie l’incarico della difesa di Paola. Giulio non solo chiede spiegazioni ad Umberto, ma anche dove si trovino Kadja ed Abdul che sono scomparsi.

Umberto confessa a Giulio di aver ucciso Benedetta perchè era diventata pericolosa e avrebbe potuto compromettere il progetto della suturatrice che lo avrebbe arricchito, ma lo esorta a non andare dalla polizia, soprattutto perchè lo ritiene colpevole dell’omicidio di Laura Romano.

Umberto decide di parlare con il procuratore De Paolis facendo cadere su Giulio Guidi e Paola Pavese i sospetti sul doppio omicidio di Laura Romano e Benedetta Amodio. Giulio viene interrogato ed ammette di aver trovato morta Laura Romano vicino alla sua villa di campagna e di aver fatto seppellire il suo corpo su consiglio di Umberto Salviati.

Tutti gli elementi sono contro Paola Pavese, che rischia di essere accusata di complicità nel duplice omicidio. Giulio Guidi ha degli elementi che potrebbero portare a rintracciare Kadja e lo riferisce a Marco. Il commissario va alla sua ricerca chiedendo informazioni ad una comunità di immigrati.

Marco riesce a parlare con Kadja e Abdul. Quest’ultimo confessa di aver ricevuto l’ordine da Umberto Salviati dopo essere stati ricattato da lui. Marco registra la loro confessione e porta le prove al procuratore De Paolis, ma Salviati nega tutto. L’avvocato contatta Abdul e cerca di convincerlo a stare dalla sua parte.

Finalmente Paola esce dal carcere. Umberto riesce a corrompere con diecimila euro Abdul, facendogli ritrattare quanto detto in precedenza a Marco. Durante il tragitto in auto, Abdul cambia idea e decide di andare fuori strada, provocando cosi la morte di Umberto Salviati.

Nonostante sia ferito, Abdul  confessa al procuratore di De Paolis tutto ciò che sa. Riferisce che quella notte in cui era morta Laura Romano, alla guida di un’auto c’era una donna di cui non ha visto l’aspetto a causa del buio. Marco non ha più intenzione di stare con Paola nonostante lei ammetta di amarlo.

Marco continua a non fidarsi di Paola, perchè crede che alla guida di quell’auto sia stata lei. Paola decide di ascoltare le registrazioni delle sedute di Benedetta fatte con la madre Emma. Le due ascoltano una registrazione in cui Benedetta racconta che Giulio ha ucciso Laura Romano soffocandola con un cuscino. Marco viene informato ma si rende conto che la registrazione è stata fatta cinque giorni dopo l’omicidio.

Giulio confessa che ad uccidere Laura Romano è stata proprio Benedetta e ne parla anche con il procuratore De Paolis, il quale stenta a credergli. Giulio Guidi viene arrestato e Marco decide di perdonare Paola per gli errori commessi.

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