L’ombra del destino, riassunto terza puntata

di Giulia Tarroni Commenta

Nella terza puntata della serie tv L’ombra del destino, continuano le indagini per scoprire il responsabile delle numerose morti sull’isola di San Giorgio, Lara e Pietro si convincono che la profezia abbia a che fare con gli omicidi: quella mattina in un pollaio vengono trovati morti molti capponi, la quinta strofa della profezia che parla di uccelli ubriachi forse si sta avverando. Lara decide di restare sull’isola per indagare, nonostante il fidanzato Luca sia contrario: gli uccelli vengono rinvenuti tutti in cerchio vicini l’un l’altro.

Contemporaneamente anche i pesci nel mare vengono a galla, tutti morti: in commissariato viene portato un signore anziano che viene indicato come probabile autore della strage di polli. Pietro non crede sia stato lui ad ucciderli ma lo interroga per scoprire qualcosa  di più sull’intricata vicenda. Tra le rocce viene trovato il cadavere di Licio, padre del medico Antonio, migliore amico di Pietro, mentre il commissario in farmacia scopre il corpo svenuto di Milva, amica di sua moglie Teresa.

Salvatore suocero di Pietro è preoccupato per quello che potrà accadere, lui ha una parte del frammento misterioso: si incontra con un individuo che pare lavorare per lui, per onorare un vecchio debito del padre. La mappa ritrovata nella cripta da Lara e Pietro indica un vecchio villaggio berbero, i cui resti sono sull’isola, ma dove? Forse l’omicida cerca proprio quella mappa.

A casa di Licio vengono ritrovate impronte sul tappeto ed una statua all’interno di un cassetto della biancheria di Milva, l’arma del delitto: Pietro sospetta di lei, è in stato di fermo in commissariato. Teresa è sconvolta per la sorte dell’amica. Grazie a suo figlio Rocco, Pietro scopre che Michele, un medico pensionato del paese, ha fatto un prelievo di sangue a Vito su richiesta di Licio che voleva fare il test del DNA al figlio: temeva non fosse il suo, Teresa afferma di non sapere nulla della questione.

Pietro ritiene che Milva sia innocente e la scarcera: interroga Salvatore che fa il nome di tal Giuseppe Buscemi, Milva non ricorda di aver mai sentito questo nome. Dalle indagini sul corpo di Licio si scoprono tracce di peli di scimmia, mentre dal deserto Samira è pronta per partire per l’Italia, dove compirà la sua missione. Pietro e Lara trovano il tempio dove sulle pareti sono dipinte le strofe della filastrocca: nonostante la paura tra i due scoppia la passione e si baciano.

Salvatore racconta a Pietro del piatto di cui possiede un frammento, che si tramanda di padre in figlio: il test del DNA conferma che Vito è figlio di Licio, mentre di Giovanni Buscemi, primo indiziato, non si hanno più tracce. La piccola Veronica, figlia della maestra, è figlia di Buscemi e confessa che quel giorno avrà un incontro proprio con lui.  Antonio confessa il suo amore a Teresa, i due si baciano.

Quella sera c’è la processione, Buscemi vi partecipa ma viene individuato da Lara e Pietro che lo fermano e lo portano in carcere: vicino all’isola trovano una vecchia nave arrugginita, vi entrano ma qualcuno blocca loro la porta d’uscita e l’acqua inizia ad entrare. La quarta puntata de L’ombra del destino andrà in onda giovedì prossimo, sempre su Rete 4 in prima serata.

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