L’ispettore Coliandro 4, riassunto prima puntata

di Redazione Commenta

Ieri sera è andato in onda il riassunto della prima puntata de L’ispettore Coliandro 4. L’ispettore Bertaccini (Caterina Silva) dà il compito all’ispettore Coliandro (Giampaolo Morelli) di andare alla ricerca di due ragazzi scomparsi. L’ispettore si preoccupa anche di riprendere la nipote Angelica, che sembra essere finita in un brutto giro. La ragazza infatti si ritrova all’interno di un concerto heavy metal. Coliandro entra durante lo spettacolo ed invita Angelica (Dalila Ansaloni) ad andare via con lui.

Alcuni ragazzi fingono di aver preso in ostaggio una ragazza e tentano di violentarla. Coliandro se ne accorge e riesce a liberarla. La invita a salire a casa sua e le chiede chi possano essere. La ragazza, il cui nome è Vanessa (Myriam Catania) non riesce a dare alcun tipo di informazione utile. La ragazza fa di tutto per provocarlo e riesce a trascorrere la notte insieme a lui.

All’interno di un bosco, viene trovato il cadavere di un ragazzo (il cui soprannome è Zombie). Viene contattato telefonicamente  Coliandro, mentre si appresta a raggiungere l’auto, ritrova vicino alla sua abitazione un medaglione appartenente alla setta. In realtà la ragazza non è altro che una complice degli adepti alla setta, che ha lo scopo di tenere sotto controllo l‘ispettore Coliandro.

Quest’ultimo cerca di fare chiarezza sull’indagine, chiedendo aiuto ad un collega e vuole chiedere di denunciare i due ragazzi. L’agente Bertaccini non crede che la ragazza stesse subendo un tentativo di rapimento, ma soprattutto di abuso sessuale nei suoi confronti. Secondo l’agente, pare che la setta sia implicata nel traffico di stupefacenti e che la morte dello spacciatore detto Zombie e fondatore della setta sia dovuto ad un regolamento di conti.

Coliandro vorrebbe ritornare all’interno del locale per carcare di capire maggiormente quanto sta succedendo. Anche Angelica è al suo interno e qui incontra l’agente Gargiulo (Giuseppe Soleri) amante della musica heavy metal. L’ispettore non sa che avrà un’amara sorpresa. Verrà tratto in inganno da Vanessa, la ragazza che ha salvato da un presunto rapimento gli ha teso un tranello. L’ispettore viene accerchiato dagli adepti alla setta. Angelica, che è presente nel luogo, cerca di avvisarlo, ma non vi riesce perchè viene zittita da alcuni di loro.

Coliandro si ritrova all’interno del locale, dove c’è anche Gargiulo. Inaspettatamente viene drogato da Vanessa e va nel pallone. Non risponde delle sue azioni e si ritrova su un tetto quasi nudo, con il serio rischio di cadere e perdere la vita. E’ proprio Gargiulo a salvare l’ispettore nonchè amico. Ripresosi da quanto successo, Coliandro va sul luogo del delitto in cui viene ritrovato un altro cadavere, che sembra essersi suicidato tagliandosi le vene. Anche il sostituto procuratore Longhi (Veronica Logan) e l’ispettore Gamberini (Paolo Sassanelli), ipotizzano che si tratti di suicidio.

Coliandro non si è ancora reso conto che Vanessa l’abbia tradito, ma lo comprende soltanto attraverso una telefonata. La ragazza gli spiega che avrebbe potuto ucciderlo ma che non l’ha fatto perchè si è innamorata di lui. Vanessa sa dove si trova Angelica e lo porta nel luogo in cui si trova la nipote. Coliandro si fida di lei, ma viene tratto nuovamente in inganno. La ragazza lo porta dal prete e dagli altri adepti che vogliono avviare una messa nera con tanto di sacrificio umano.

Gli ispettori Gamberini (Paolo Sassanelli) e Bertaccini e l’agente Gargiulo intervengono nel luogo in cui è rinchiusi Coliandro ed Angelica, ma non riescono ad entrarvi a causa della presenza di un questore che fa parte della setta. Durante la messa, Angelica riesce a liberare suo zio Coliandro e li tiene in ostaggio con la pistola. I poliziotti, sentendo gli spari, entrano all’interno della villa nonostante tutto e riescono a salvare Coliandro da una brutta fine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>