La ladra, riassunto quinta puntata

di Monia Gelfo Commenta

Ieri sera è andata in onda la quinta puntata de La ladra. Nel primo episodio, dal titolo L’amico sconosciuto, Eva (Veronica Pivetti) cerca di fare pace con il figlio Lorenzo (Alessio Chiodini). Ha anche deciso di chiudere la storia con Dante (Johanness Brandup).

Selvio, maresciallo in pensione e cliente del ristorante, si confida con Eva e le parla dei problemi economici della figlia che vive a Palermo. L’uomo confessa di aver dato ad un amico della figlia quindici mila euro per risolvere i suoi problemi con la banca.

Anche la vedova Carducci le racconta una storia simile. Eva è convinta che non sia una coincidenza. Parlandone con Lola (Micol Azzurro),  Andreina (Lia Tanzi) e Gina (Daniela Terreri), crede che dietro a queste storie ci sia un truffatore.

Le donne attuano una strategia per scoprire chi sia il truffatore. Eva scopre che il figlio Lorenza ha aggredito Dante, il quale si è soltanto difeso. La cuoca cerca di fare la pace con Dante, ma l’uomo è molto arabbiato con lei per non avergli creduto immediatamente e decide di andare via. Eva non riesce a trattenere le lacrime per il dispiacere.

S’introduce nella casa di riposo Andreina, che finge di essere la madre di Eva. La farmacista viene contattata dal truffatore, il quale sostiene che Eva ha bisogno di quindicimila euro per poter mandare avanti il ristorante. Eva trova trecento euro nei pantaloni del figlio. Alla domanda da dove provengano quei soldi, il figlio va via ancora più irritato. Dante consegna ad Eva le chiavi del suo ristorante  e va via a malincuore.

Il truffatore ritira da Andreina i quindicimila euro che avrebbe dovuto consegnare ad Eva. Quest’ultima, in compagnia di Gina e Lola, lo segue in auto. Le donne sono costrette ad interrompere l’impresa a causa del maresciallo che chiede loro un passaggio. Eva scopre che la talpa e complice del truffatore è la maestra di canto del centro di riposo. Eva si accorge che Dante esce in compagnia di una donna affascinante.

Durante una cena di gala che si è tenuta all’interno del centro di riposo, Eva riesce a recuperare tutti i soldi che il truffatore ha rubato agli anziani e a ridarli ai loro legittimi proprietari sostituendo le banconote rubate con quelle false. Lorenzo finalmente ha perdonato la madre per avergli nascosto la sua relazione con Dante. Il truffatore e la sua donna vengono arrestati con l’accusa di riciclaggio di denaro falso e giustizia è fatta. Lorenzo chiede scusa a Dante per il suo comportamento. Anche Dante gli chiede scusa per non averlo reso partecipe della verità.

Nel secondo episodio dal titolo Un ignobile ricatto, Alba, cliente del ristorante, si confida con Eva dicendo di aver avuto proposte indecenti per lavorare dal signor Santini, suo datore di lavoro. Eva legge una lettera di Dante che le confessa di amarla nonostante abbiano numerosi problemi da affrontare. La donna, però, non crede ad una sola parola di quanto dice.

Lorenzo ha deciso di stare con la migliore amica di Malù senza che la sua fidanzata lo sappia. In realtà, si tratta di un tranello realizzato dalla fidanzata e dalla sua migliore amica. Malù è furibonda con Lorenzo per il suo comportamento. Nonostante tutto, Eva decide di perdonare Dante. I due ritornano insieme.

Eva decide di vendicarsi del signor Santini. Alba finge di voler trascorrere una notte di sesso con lui. Nel frattempo, la cuoca cambia le pillole di Viagra del direttore Santini con delle pillole che contengono la cipolla, a cui il direttore è allergico. L’uomo, che si ritrova in camera d’albergo per fare del sesso con la segretaria Alba, dopo aver preso la pillola, inizia a sentirsi male. Dopo essere stato curato, Santini, firma il contratto a tempo indeterminato per la sua segretaria senza aver trascorso la notte insieme a lei e questo grazia ad Eva ed alle sue complici.

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