Rex: riassunto della terza e quarta puntata

di Redazione 1

Nella terza puntata della serie Rex, intitolata La scuola della paura, Concezio Soldati (Enrico Lo Verso) entra in casa di Valenzani, ex preside della scuola elementare e lo fredda con un colpo di pistola: poi, sempre con la pistola nascosta nella cintola, entra nella scuola elementare dove lavora la maestra Maria Mastrangelo, che però proprio quel girono è rimasta a casa. Soldati perde la testa: entra in classe sparando un colpo di pistola che colpisce il bidello della scuola, e prende in ostaggio tutti i bambini della classe.

Il Commissario Lorenzo Fabbri (Kasar Capparoni) giunge subito sul posto, insieme al collega Ispettore Giandomenico Morini (Fabio Ferri) ed al fido cane poliziotto Rex. Soldati vuole sapere dov’è Maria, ma la supplente non sa nulla al riguardo: si è presa solo un giorno di ferie. I bambini sono terrorizzati, ma l’arrivo della Polizia tranquillizza un po’ la drastica situazione: Lorenzo Fabbri cerca di comunicare con il sequestratore attraverso il cellulare della maestra, e scopre che Soldati per liberare tutti i bambini vuole Maria Mastrangelo, altrimenti ucciderà i bambini, uno ogni quindici minuti.

Maria Mastrangelo, ignara di tutto non è raggiungibile, mentre una delle bambine, Milly, ha un attacco di asma che le impedisce di respirare: si scopre che la Mastrangelo prima insegnava nella scuola elementare in cui perse la vita Ivan, il figlio di Concezio Soldati. Concezio ha sempre attribuito la colpa della morte del figlio alla maestra ed all’ex preside Valenzani, ma in sede processuale vennero assolti entrambi. Il sequestratore decide di liberare la bambina con l’asma, a condizione che il Commissario Fabbri la vada a prendere, ma un fotografo-giornalista ha rovinato tutta l’azione. Per fortuna Maria Mastrangelo in un bar vede le immagini del sequestro e corre a scuola: Maria entrerà nella classe e affronterà Concezio, mentre gli uomini del comando creeranno un passaggio speciale per Rex, in modo che possa sorprendere Concezio e liberare i bambini.

I patti sono rispettati e Concezio lascia uscire dalla classe la maestra ed i bambini, mentre Rex si prepara all’azione: Maria Mastrangelo è faccia a faccia con Concezio Soldati, ma proprio quando sembra che le cose volgano al peggio Rex sbuca dalla grata e assale Soldati che, ammanettato, viene portato al Commissariato.

La quarta puntata, intitolata Affari di famiglia, inizia con il ritrovamento del cadavere del Conte Alfonso Borromini nella sua lussuosa villa: parrebbe trattarsi di un suicidio, secondo le regole tradizionali del seppuko, arte giapponese appartenente ai samurai. Alle indagini partecipa anche Katia Martelli (Pilar Abella) Ispettore della squadra scientifica: interrogando i parenti Faabbri scopre che il giorno precedente il conte aveva ricevuto la visita di una strana donna che voleva parlare assolutamente con Corrado Borromini, nipote del Conte. La sera stessa viene trovato un altro cadavere: quello della cameriera di casa Borromini, Desirèe Marangoni, morta strangolata nel giardino della villa.

Ma chi è stato? E perché? Desirèe è stata une delle poche persone ad aver visto per ultimo il Conte vivo: Rex accompagna Fabbri in un passaggio segreto grazie al quale riesce ad ascoltare una conversazione tra i due Borromini superstiti, Corrado ed Antonio: si continuano a cercare degli indizi e delle prove. Il Conte, la mattina in cui è morto, aveva visto in una rivista una foto dei nipoti ad una festa. All’interno della famiglia Borromini vi sono grandi incomprensioni e litigi: bisogna scoprire chi è l’assassino di Alfonso e di Desirèe prima che colpisca di nuovo.

La sera dell’assassinio del conte, Alfonso e Corrado Borromini ebbero un’accesa discussione, ma non fu l’unica: anche con Antonio ci fu un gran litigio, per questioni economiche. Fabbri ha capito tutto: l’artefice degli assassinii è Corrado Borromini, che appena si sente scoperto fugge a cavallo inseguito da Rex e dal Commissario. Ma la fuga è del tutto inutile, viene infatti raggiunto e portato al commissariato: Corrado confessa che non stava scappando, ma era solo spaventato, e che la discussione con il Conte riguardava la sua frequentazione con una donna dal passato discutibile.

Katia dalle analisi scopre che il letame e la terra sugli stivali di Corrado sono incompatibili, non è stato lui ad uccidere Alfonso. Il vero colpevole è Carlo Borromini, fratello della vittima Alfonso: dopo aver ucciso Alfonso, ha ucciso anche la cameriera Desirèe che aveva scoperto tutto e lo stava ricattando. Il tutto a causa di una foto apparsa su di una rivista scandalistica.

Ma Carlo perde la testa e minaccia la Polizia, tenendo un coltello puntato alla gola della moglie: interviene Rex che fa arrestare Carlo Borromini, assicurandolo alla giustizia. Per scoprire quali nuove avventure aspettano il Commissario Fabbri ed il cane Rex, bisognerò aspettare martedì prossimo, ore 21.20 su RaUno.

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