Ho sposato uno sbirro 2, riassunto ottava puntata

Ieri sera è andata in onda l’ottava puntata di Ho sposato uno sbirro 2. Nel primo episodio, dal titolo  Vigilia di Natale, una donna insieme al figlio, scopre che il padre è stato avvelenato. L’uomo è  molto ricco e si chiama Giuliano, ma fortunatamente riesce a salvarsi. Indaga sul caso Diego Santamaria (Flavio Insinna). Viene interrogato il principe Barbagallo, ex amico di Giuliano.

Erminia (Giovanna Ralli) ha intenzione di portare alla festa della vigilia di Natale, il compagno Tullio. Diego non sembra essere molto contento di vederlo. Non gradisce, inoltre, la presenza di Clarissa (Barbara Bouchet) in casa sua. Viene interrogata Margherita, figlia di Giuliano, che si è separata dal marito. Vengono fatte anche alcune domande al figlio Orlando, che insieme alla madre aveva trovato il nonno privo di sensi.

Viene interrogato anche Riccardo, ex marito di Margherita. L’uomo spiega che il padre di Margherita lo odiava per averle messo incinta la figlia, e che dopo due anni, il rapporto tra lui e la figlia di Giuliano era terminato.

La Pubblico Ministero Lorenza Alfieri (Luisa Corna) incita Diego e Stella a scoprire la verità su questo caso. Stella invita per la vigilia di Natale anche l’agente Barbara Castello (Serena Rossi), l’agente Antonio Branca (Francesco Arca) e Giuseppe Lo Iacono (Antonio Catania). Stella (Christiane Filangieri) ha deciso di invitare Lorenza a casa sua per festeggiare insieme il Natale, nonostante non la sopporti.

Diego riceve la visita di Orlando. Il bambino confessa di essere stato lui ad avvelenare il nonno. Spiega di essere rimasto infastidito dall’atteggiamento del nonno, che gli ha sempre mentito su suo padre. Orlando aggiunge di aver chiesto a Babbo Natale di avvelenarlo, e che lui l’ha aiutato nell’impresa. All’interno di questo racconto, salta fuori il nome della cuoca Caterina. E’ stata proprio lei, infatti, ad avvelenare l’uomo. Il nonno di Orlando si rende conto di aver meritato quest’azione perchè si è comportato realmente male.

Nel secondo episodio dal titolo Vecchio conio, Diego indaga sulla scoperta del cadavere della guardia giurata Guerino Tagliaferri, che è stato ucciso oltre dieci anni fa. Diego e Lo Iacono si ricordano della guardia giurata perchè era stato accusato di furto alla Zecca delle monete di grande valore dedicate a Cristoforo Colombo. Diego ed il Dottor Vassalli si occupano della vicenda. I due interrogano la famiglia di Guerino Tagliaferri. La moglie racconta di aver avuto non pochi problemi con la sua scomparse e soprattutto con le dicerie sul suo conto.

Si è pensato che Tagliaferri avesse rubato le monete a causa dei molti debiti che aveva. Diego e Stella vengono informati che Tagliaferri è stato colpito frontalmente dall’omicida, segno che l’assassino non era suo complice. Inoltre, chi ha murato il Tagliaferri, aveva accesso ai lavori che avrebbero dovuto effettuarsi nel palazzo.

Stella e Barbara vogliono interrogare anche un decoratore, il cui nome è Maurizio Fiumi. L’uomo, però, riesce a fuggire e viene fermato dalle donne con l’aiuto del dottor Vassalli. L’uomo spiega di essere fuggito a causa di alcuni problemi finanziari che lo avevano portato ad emettere assegni falsi. Lorenza non vuole che in alcun modo il Dottor Vassalli intralci queste indagini. Stella litiga con Diego perchè crede che lui l’abbia tradita con un’altra. Tra Antonio e Barbara scoppia la passione.

Diego e Stella scoprono che è stata proprio la Dottoressa che coniò le monete ad uccidere Tagliaferri. La dottoressa, infatti, aveva coniato le monete nel modo sbagliato. Aveva tentato di rubarle per far sparire l’errore, ma si era intromessa la guardia giurata e la Dottoressa aveva dovuto ucciderlo. In questo, era stata aiutata ad occultare il cadavere da Maurizio Fiumi, che in cambio aveva ricevuto le monete d’argento. Finalmente, Stella e Diego fanno pace.

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