Gli ultimi del Paradiso, riassunto prima puntata

di Redazione 1

Ieri sera è andata in onda la prima puntata de Gli ultimi del Paradiso, la storia di tre caminonisti, Luigi (Riccardo Zinna), Mario (Massimo Ghini) e Vittorio (Giuseppe Zeno) molto amici. Federico (Ninetto Davoli) è contento che Lorenzo (Daniele Savoca), fratello di Mario,  stia per fare un concorso per il dottorato. Mario vorrebbe continuare ad avere l’attività della moglie Carmen (Elena Sofia Ricci), nonostante la crisi che li ha colpiti.

Durante lo svolgimento del proprio lavoro, Federico ha un malore e viene portato in ospedale. Qui viene a trovarlo il figlio Mario, ma l’uomo perde la vita. Vittorio chiede a Gabriella di sposarlo, ma la ragazza non è molto contenta di aver ricevuto la proposta dopo dodici anni di fidanzamento e dopo essere rimasta incinta. Vittorio le spiega che la sua proposta avviene dopo essersi reso conto (con la morte di Federico), che tale sorte sarebbe potuta toccare a lui.

Carlo cerca di ribadire all’imprenditore Morelli (Francesco Salvi) quali siano le sue responsabilità in qualità di datore di lavoro. Mario, nonostante il dolore per la perdita del padre, decide di continuare a lavorare. Lorenzo invece non è riuscito a superare il concorso (del dottorato) a cui teneva tanto.

Mario e Lorenzo hanno una discussione. Quest’ultimo confessa al fratello di non aver superato il concorso per il dottorato e di aver deciso di smettere con l’università. Gli chiede anche di lavorare con lui come camionista. Alla fine, Mario accetta e anche Morelli è concorde nel farlo lavorare.

Durante una festa insieme ad un amico, Lorenzo conosce Sara (Diane Fleri), dopo averla dissuasa dal bere un drink al cui interno c’era della droga. La ragazza, dopo aver riconosciuto Lorenzo, che è stato l’assistente di un professore universitario, decide di presentarlo alla madre, l’avvocato Anna Albano (Caterina Vertova) per proporgli un lavoro.

Dopo vari tentativi, i camionisti hanno il consenso (da parte di Morelli) di poter assistere al matrimonio del loro amico Vittorio. Arriva l’atteso momento dell’incontro tra Anna Albano e Lorenzo. Sta nascendo un amore tra quest’ultimo e Sara, che si baciano durante una gita in barca.

Il matrimonio tra Gabriella e Vittorio viene interrotto, dal momento che la ragazza ha le doglie. Accompagnata da Carmen, Gabriella partorisce in ospedale un bel maschietto.  Vittorio ha difficoltà nel lavoro ed ha una discussione con Piero (Thomas Trabacchi), che ha necessità di chiedere in prestito del denaro.

Il camionista è costretto a scaricare la merce con la gru, ma durante le operazioni di scaricamento avvenute da parte di Piero, viene colpito da alcune pesanti travi. L’uomo viene portato in ospedale, ma la situazione è molto grave. Morelli viene interrogato dalla polizia per quanto accaduto, ma cerca di insabbiare la vicenda.

Mario stavolta ha intenzione di farla pagare a Morelli, sia per come si è comportato, ma soprattutto per quanto è successo a Vittorio. Anna decide di far lavorare Lorenzo nel suo studio. Mario cerca di far rinsavire Morelli sul suo atteggiamento nei confronti di Vittorio, ma l’imprenditore per liberarsi da questa spiacevole ed imbarazzante situazione, vorrebbe liquidarlo con un’esigua somma di denaro. E’ per questo motivo che Mario ed i suoi colleghi decidono di passare per vie legali. Mario chiede al fratello Lorenzo di seguire lui il caso, ma Anna gli chiede di non occuparsene dal mmento che è implicato personalmente nella vicenda.

Carmen esorta  Mario a riflettere bene su quanto sta facendo, ma l’uomo è deciso a rendere giustizia all’amico. Dopo quanto successo all’amico Vittorio, Piero decide seriamente di smettere di drogarsi. Lorenzo ha intenzione di far processare l’azienda, ma Sara lo invita a desistere, dal momento che l’azienda chiamata in causa è cliente storica della madre.

Vittorio, ancora in coma, sembra che abbia migliorato le sue condizioni di salute. Dopo aver indetto un processo contro di lui, Morelli ha deciso di far fallire l’azienda italiana e di aprirne una in Romania, lasciando nei guai tutti i lavoratori dell’azienda.

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