Eroi per caso, riassunto seconda puntata

di Redazione 1

Ieri sera è andata in onda la seconda ed ultima parte di Eroi per caso. Cesare Magnozzi (Flavio Insinna) e Don Silvano (Neri Marcorè) vengono catturati dagli austriaci. Piero Vanin (Michele Alhaique), Teresa (Ambra Angiolini) e la moglie Grazia (Anna Dalton) fuggono proprio per cercare di aiutarli. Il soldato austriaco vuole a tutti i costi comprendere per quale motivo i due si ritrovino in questa zona. Cesare afferma di essere lì soltanto come fotografo, ma nonostante la massima disponibilità data agli austriaci, lui ed il cappellano rimangono prigionieri insieme ad altri uomini, in attesa di essere fucilati.

Nel cuore della notte, fortunatamente, tutti i prigionieri vengono liberati da Vanin. Cesare del gesto eroico commesso da Vanin che lui non avrebbe mai fatto. I tre continuano a proseguire per la trincea Torre, nonostante non desiderino la  morte di Piero Vanin, soprattutto dopo aver rischiato la vita per salvarli. Vanin non riesce più a ritrovare la sua compagna e la figlia. Spera che non sia accaduto loro qualcosa di brutto. Li raggiunge Teresa, esortandoli animatamente a seguirla.

Grazia viene ritrovata dal generale del loro esercito, il quale crede che siano disertori ed ha intenzione di portare personalmente in trincea il soldato Vanin. Inutili sono le parole di Magnozzi e Don Silvano per potergli salvare la vita. I due, però, non si arrendono, ed insieme a Teresa e Grazia, si dirigono verso la trincea Torre. Durante il tragitto, salvano la soubrette Lulù dalla violenza di tre uomini.

Anche un commendatore si ritrova insieme a loro, dopo aver cercato di fuggire dagli austriaci. Il gruppo continua il suo percorso, ma si ritrova davanti ad alcuni soldati austriaci, che tengono prigionieri Vanin e gli altri soldati. Riescono finalmente a liberarli. Il generale Corradi è uno di quelli che ha perso la vita. Don Silvano confessa di non essere un cappellano, ma di essersi sostituito ad un soldato deceduto. Nonostante la sua confessione, Don Silvano accetta di celebrare il matrimonio di Grazia e Vanin.

Cesare vorrebbe iniziare una relazione con Lulù, ma la ragazza si dice impegnata, confessando di avere un fidanzato al fronte. Finalmente arrivano le tanto attese nozze tra Piero Vanin e Grazia. Tra Teresa e Silvano sta nascendo l’amore . Anche tra Lulù e Cesare hanno una notte di passione. Ma questa serenità e questo momento d’amore sono stati interrotti dalla presenza imminente degli austriaci. Lo scontro tra gli opposti schieramenti è molto duro, ma i soldati italiani hanno la meglio. Purtroppo, nello scontro muore Teresa, che ha salvato Silvano dalla morte con la sua stessa vita.

Silvano e Cesare vanno nella trincea Torre, dichiarando che Vanin è stato ucciso dai nemici, pur di strapparlo alla morte certa. Viene celebrato il funerale di Vanin. Le strade di Cesare e Silvano sembrano dividersi. Dopo l’esperienza di guerra, Silvano decide di diventare realmente prete e celebra le nozze di Cesare e Lulù.

Commenti (1)

  1. e questo sarebbe intrattenimento?
    di uno squallore senza fine, recitazione pessima e una storia tra le più ridicole che abbia mai visto.
    ma dove è finita la qualità e il bisogno di cultura?
    scrivo spinto da un moto di rabbia, consapevole dell’inutilità del gesto

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