Recorder – 14 – Love Boat

di Diego Odello 2

Siete single? Cercate l’anima gemella? Volete ritrovare la passione con il compagno di una vita?

Bene, la cosa da fare è prendere una valigia, metterci dentro qualche abito con motivi esotici, salire sulla Pacific Princess e farvi cullare dal dolce fruscio dell’immenso mare.

Questa Signore e Signori è Love Boat. La serie televisiva americana ambientata su una nave da crociera, dall’ideatore di molte serie di successo, Aaron Spelling, fu prodotta dal 1977 al 1987 con 249 puntate di 50 minuti l’una.


La produzione della serie è The love Boat Company di Aaron Spelling Productions e Douglas S.Cramer Company, negli States è andata in onda sulla rete televisiva ABC mentre in Italia su Canale5 (e successivamente Rete4).

The Love Boat (titolo originale) è la nave dell’amore, in cui vi risiede: il Capitano Merril Stubing (Gavin Mac Leod), un uomo di una certa età, con una figlia a seguito di nome Vicky (Jill Whelan), sempre educato con tutti e amato molto dalle donne; la direttrice di crociera Julie McCoy (Lauren Tewes), una biondina tutto pepe che ama l’amore e le storie a lieto fine; il dottore di bordo, il pluridivorziato Adam Bricker (Bernie Koppel), un signore bruttino con occhialino alla John lennon, sguardo da imbranato, ma un cuore grande; il barman Isaac Washington (Ted Lange), un gran rubacuori, simpatico e sempre con il sorriso stampato; il tontolone Burl Gopher Smith (Fred Grandy).

Questi sono i protagonisti stabili della serie(solo la direttrice di crociera nelle ultime stagioni sarà sostituita da Judy McCoy, l’attrice Pat Klous). Loro, insieme ai passeggeri, avranno mille storie e altrettante avventure in viaggio verso le coste dell’America latina.

Nella serie ha partecipato anche Marion Ross (Madre di Ricky Cunningham di Happy Days) nel ruolo di Emily Hayward Stubing, la vecchia moglie del capitano.

La serie è basata sul film tv, The love boat, del 1976 che, tratto dal libro di Jeraldine Saunders, una vera direttrice da crociera. Nel lontano 1990 venne prodotto un altro film tv chiamato, The Love Boat: A Valentine Voyage poi, nel 1998 si cercò di creare nuovamente la serie con il nome Love Boat – The Next Wave, ma senza successo.

In Italia, la sigla iniziale fu cantata dal grande Elvis pizza spaghetti e mandolino, Little Tony, che fece di questo pezzo un primo posto in Hit parade. Che dire di altro su questa affascinante serie tv? Sicuramente che il merito della longevità del prodotto, ben 10 serie, è da ricondurlo alle tante storie che a volte si intrecciavano tra loro, sempre molto solari e festose, alle tante risate che suscitava il barman Isaac, con i suoi modi di fare, e al finale lieto di ogni episodio.

Concludendo: Love Boat è ora disponibile anche a noleggio. Vi consiglio di dargli un’occhiata. Per quanto mi riguarda, la porterò sempre nel mio cuore… come nel cuore porto la voglia di una bella crociera nel mar dei tropici. Aloha!

Commenti (2)

  1. Mare profumo di mare, con l’amore io voglio giocare…era veramente carino come telefilm!

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