Francesca Chillemi: “Vivo a New York ma vorrei lavorare in Italia”

di Redazione Commenta

Francesca Chillemi, l’ex Miss Italia, vorrebbe tanto lavorare nel nostro Paese. La poveretta, purtroppo, attualmente è costretta a vivere in quel luogo buio e inospitale chiamato New York. Il suo sogno, però, è quello di tornare a vivere e lavorare in Italia. Mi sorge un dubbio: ma quando la Boldrini parlava della fuga dei cervelli, siamo proprio sicuri che non si riferisse alla Chillemi?

Intervistata da Tv, Sorrisi e Canzoni, l’ex miss Italia parla dei suoi progetti lavorativi:

Potrebbe trasferirsi definitivamente negli Stati Uniti?
«Non potrei mai, mi mancherebbe troppo l’Italia. Sono siciliana e fiera di esserlo, le mie radici sono lì. Preferisco fare la spola tra Roma e New York ».

Ci sono già progetti in vista?
«Quelli ci sono sempre, anche un provino, in fondo, è un progetto. Però, al momento, è presto per parlare di titoli».

Allora proviamo a farli noi. Magari la vedremo nella terza serie di «Che Dio ci aiuti»…
«Non sono io a poter fare annunci ufficiali, perciò diciamo che, se si farà, ci sarò sicuramente. Il personaggio che interpreto, Azzurra, è decisamente sopra le righe e molto divertente. Una “pazzarella”, insomma. Poi, questa fiction mi ha avvicinato molto alla gente. Facendo questo mestiere, è normale che le persone ti fermino per strada. Dopo aver recitato in “Che Dio ci aiuti”, però, chi mi avvicina lo fa in modo diverso, mi vede come una di loro».

Le faccio un altro titolo, «Sposami». Cosa può rispondermi?
«Stesso discorso di prima: se si farà la seconda serie ci sarò. Anche Nora, la ragazza che interpreto in questa fiction, è un personaggio interessante».

 

Infine, a proposito della Boldrini, Francesca parla anche delle polemiche relative a Miss Italia:

«Credo che la scelta della Rai sia dovuta solo al calo di ascolti. Da lì a definire il concorso una manifestazione incivile ce ne corre. Penso che nessuna delle ragazze che vi hanno partecipato si sia mai sentita trattata come un oggetto. Se fosse successo a me, anche solo per un attimo, sarei scappata a gambe levate. Piuttosto, Miss Italia ha rappresentato un’occasione per conoscere da vicino il mondo dello spettacolo e le persone che ci lavorano. Senza quel concorso io, che arrivo da un paesino della Sicilia, non avrei mai cominciato la mia carriera».

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