Recorder – 11 – Pappa e ciccia

di Diego Odello 2

Pappa e ciccia

Prendete il cartone animato più famoso degli ultimi vent’anni (la famiglia Simpson), trasformatelo in serie tv (la famiglia Conner) ed otterrete il telefilm padre de I Simpson: Pappa e ciccia, il cui titolo originale è Roseanne.

La Sit-com creata nel 1988 dalla geniale mente di Matt Williams (già sceneggiatore de i Robinson), è andata in onda per nove stagione negli States sul canale ABC, mentre in Italia è andata in onda nel lontano 1990 su Canale5.

Pappa e ciccia è stata vincitrice di innumerevoli Emmy Award e ha ospitato molte Guest stars tra cui: Sharon Stone, Tony Curtis, Leonardo DiCaprio e, l’editore di Playboy Hugh Hefner.


Come per altre sit-com (per esempio La Tata), la protagonista femminile cambia nazionalità e nome, la Roseanne americana diventa l’Annarosa, una donna di origine napoletana. Adesso vi racconterò in breve la vera storia di una famiglia di classe media americana, la famiglia Conner.

Roseanne(Roseanne Barr) e Dan Conner(John Goodman) sono i protagonisti della nostra storia, lei una impiegata di un’industria di materiale plastico e lui un’ imprenditore edile, una coppia conosciutasi ai tempi del liceo ed ancora innamorata come allora. La coppia ha tre figli, la tredicenne Becky (Lecy Goranson poi interpretata da Sarah Chalke)una ragazza biondina pura come il sole ed intelligente come la dea Atena, la secondogenita (fa molto Bart Simpson) l’undicenne Darlene(Sara Gilbert)il maschiaccio della casa, una ricciolina tutto pepe e sempre con la battuta cinica pronta, ed infine il piccolo D.J detto Piccirillo(Michael Fishman)il cucciolo di sei anni amorevole dolce ed amante del cibo come mamma e papà. Nel tempo entrerà nel cast anche la sorella insoddisfatta di Roseanne, Jackie( Laurie Metcalf) una poliziotta che, insofferente e sempre alla ricerca della felicità lascerà la sua occupazione dopo un divorzio per diventare una camionista.

Questo spaccato di vita americana ha dato molto spazio a temi importanti ed a volte anche pesanti come l’omosessualità, il tradimento, la droga e tanti altri ancora, dietro a tutto quel popò di ciccia, a quel continuo mangiare e quindi al pensare che il cibo possa essere una delle poche gioie della vita, si nasconde un mondo fatto di soprusi in campo lavorativo e stress quotidiano causato da figli in piena crescita e bollette da pagare per continuare a vivere, il male di tutta la classe medio borghese americana e non.

I due Ciccioni più famosi della tv, hanno portato una ventata di aria fresca all’interno della televisione, grazie alla storia avvincente e da due grandissimi attori noti al cinema mondiale come John Goodman (Il Grande Lebowski, Blues Brothers 2000-il mito continua, Beyond the sea, solo per citarne alcuni) e la mastodontica Roseanne Barr (She-Devil con Meryl streep, Nightmare VI, e il film corale Blue in the face)che sino al 2000 ha presentato un talk show tutto suo chiamato The Roseanne Show.

Come cocludere questa giornata di Recorder bene? Forse ricordando a tutti noi e a tutto il mondo che non sempre tutto è quello che sembra e che le cose semplici son sempre le migliori: il telefilm di cui vi ho parlato tratta di una famiglia americana con problemi di ogni tipo che cerca di prender forza dalla propria prole per andare avanti e che non si vergogna del fatto di avere dei problemi finanziari ma del problema reale, cioè come affrontare la vita quotidiana con la speranza di poter lasciar qualcosa da parte per il futuro dei figli.

Consiglio questa Sit-com a chi ama il genere commedy-drama, a chi adora Goodman e la Barr, a chi pensa che l’America sia il sogno di una vita, perché fondamentalmente tutto il mondo è paese… ed ogni paese ha i suoi piccoli grandi problemi.

Commenti (2)

  1. Grande Pappa e ciccia, un telefilm troppo forte con dei personaggio particolari, tutti con qualcosa di diverso, vorrei ancora poterlo vedere!

  2. Che spettacolo l’ho sempre visto volentieri e lo guarderei a oltranza, troppo forte John Goodman!

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