The Voice: ecco cosa vedremo questa sera

di Redazione Commenta

Dopo 4 puntate di audizioni, ascolti record e successo di pubblico e critica, questa sera The Voice cambia volto.  Per quattro puntate abbiamo visto le blind audition (le audizioni al buio), che servivano per completare le squadre dei quattro coach (Noemi, Riccardo Cocciante, Raffaella Carrà e Piero Pelù). Sono stati scelti ben 16 concorrenti per squadra, per un totale di 64 concorrenti. Forse un po’ troppi, dato che adesso un po’ tutti faticano ad associare i volti alle voci o a ricordare semplicemente tutti i concorrenti in gioco. Ma da oggi cambia tutto: parte la fase Battle

Proprio così. Da stasera inizia una nuova fase, in cui i concorrenti selezionati da ogni coach si sfideranno in battaglie (appunto) per ottenere nuovamente la fiducia dei loro mentori. Si tratta di duelli tra due cantanti della stessa squadra, che verranno messi a confronto sulla stessa canzone. Potremmo definirla una prova comparativa, che può trattarsi anche di un duetto con il proprio coach.

Dopo le blind audition, infatti, i concorrenti hanno iniziato a lavorare in privato con il coach che li ha selezionati. Nelle varie interviste, Raffaella Carrà si è detta molto entusiasta di questa fase, perché ha permesso di trasferire la propria conoscenza ai ragazzi. Decisamente entusiasta anche Noemi, che puntava proprio al “lavoro diretto” con i concorrenti. Riccardo Cocciante promette di svelare un suo lato diverso, che nessuno conosce. Piero Pelù, invece, ha cercato di costruire proprio una squadra rock per esaltare le sue caratteristiche.

 

Al termine di queste 3 puntate di battaglie, i concorrenti verranno dimezzati. Ogni coach, quindi, potrà portare alle puntate live solo 8 cantanti. Dunque la scelta delle battaglie sarà decisiva, perché ogni coach dovrà cercare di portare una squadra quanto più eterogenea e variegata possibile, per poter sfidare i team avversari.

Resta solo un dubbio: senza il meccanismo principale di The Voice, il provino alla cieca, il programma risulterà comunque allettante per il grande pubblico? Fino ad oggi, il pubblico ha dato ragione ai vertici Rai.

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