Ridere all’italiana, a lezione da Christian De Sica su Sky

di Redazione 2

Questa sera alle ore 22.00 su Sky Cinema e Sky Uno andrà in onda un nuovissimo programma, Ridere all’italiana, a lezione da Christian De Sica: il programma avrà come ospite d’eccezione e protagonista proprio il noto attore, rappresentante e simbolo della commedia italiana contemporanea. De Sica incontrerà gli studenti di Scienze della Comunicazione dello Iulm di Milano nell’ambito di una lezione di Cinema che verrà ripresa dalle telecamere di Sky e sulla quale verrà poi realizzato uno Speciale di un’ora circa.

Gianni Canova, Professore Ordinario presso lo IULM, oltre che critico cinematografico e volto di SKY Cinema, modererà l’incontro tra Christian De Sica e gli studenti: il tutto assumerà uno stile molto poco dottrinale, con numerosi video e filmati che saranno mostrati ai ragazzi. Lo scopo è proprio quello di smuovere De Sica e sollecitarlo attraverso le immagini cinematografiche, a ricordare, condividere esperienze della sua carriera, raccontare al pubblico aneddoti personali.

Ridere all’italiana, a lezione da Christian De Sica non vuole essere altro che una lezione universitaria sulla comicità, ripercorrendo a ritroso tutti gli eventi maggiormente significativi ella sua carriera, ricordando, primo tra tutti, il padre Vittorio.

L’attore è simile ad un bambino e non deve mai crescere. E’ un mestiere che amo molto ma e’ difficilissimo. Per i miei film è  necessario stare coi piedi per terra, respirare la moda e i costumi delle persone

dice De Sica ai ragazzi. Nei progetti futuri dell’attore, sempre dal racconto fatto durante le riprese della lezione, vi sarebbe un film sulla storia d’amore tra il padre Vittorio De Sica e la madre dal titolo La porta del cielo.

E’ una storia di bontà e d’amicizia  che racconta di come mio padre nel 1944, girando un film all’interno di una chiesa, riuscì a salvare circa trecento persone dai tedeschi e di sopravvivere sino alla liberazione degli americani. Mi sono accorto di chi era mio padre quando è morto, quando a Bruxelles hanno messo vicino una copia di Ladri di Biciclette, una di Guernica di Picasso e una partitura di Stravinsky con scritto: ricordo del XX secolo.

racconta sempre Christian al pubblico.

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