Tv Mondiale 2010 Diciannovesima Giornata: D’Amico vietata ai minori, Collovati afrodisiaco e Tombolini vs. Galeazzi

di Redazione Commenta

La diciannovesima giornata dei mondiali di calcio ha rischiato di prendere, e non è neanche la prima volta a dire il vero, l’ennesima piega a luci rosse che non ci aspettavamo. D’altronde, troviamo ordinario che, dopo tanto discutere di calcio, si avverta la necessità di appagare i propri sensi ma il contesto non ci pare tra quelli più consoni.

A partorire il primo doppio senso audace, probabilmente il più ardito di tutti i tempi, ci pensa Ilaria D’Amico a Sky Mondiale Show che, parlando del suo inviato Pierluigi Pardo, si va ad impelagare in un cul-de-sac di metafore che portano al risultato decisamente opposto:

Pierluigi Pardo, che in quanto a frequentatore di marciapiedi di calcio, batte Fabio Capello…

La D’Amico, conscia del record mondiale di malizia appena raggiunto e dopo aver battuto ai punti l’ormai storica esternazione di Antonella Clerici (video dopo il salto), lancia un filmato visibilmente imbarazzata, con un sorriso nervoso che non riesce a staccarsi dal suo bel volto. Fulvio Collovati, ovviamente, non poteva certo assentarsi in questo girotondo dei sensi, dove, dopo averci provato smaccatamente con Linda Santaguida e aver fatto marcia indietro a tempo di record, temendo l’ira invereconda della moglie Caterina, durante Mondiale Rai Sera, lancia un altro segnale subliminale alla bella showgirl emiliana.

Una Santaguida, a detta sua, leggermente sottotono, decide di portare in studio un piatto contenente del parmigiano, causando la curiosità di Marco Mazzocchi. Una prelibatezza che, come dichiarato da Linda, è:

Come una fetta di torta al cioccolato, dopo 20 giorni di Africa!

Collovati, visto e considerato che oramai nella sua mente alberga una sola cosa che di sicuro non è il calcio, associa la scelta del parmigiano all’unico argomento in cui riesce a dare il meglio di sè, in questi giorni:

Beh, il parmigiano stimola l’attività sessuale!

Le risate di scherno, ovviamente, si sprecano, Mazzocchi rischia l’ennesimo scompenso respiratorio e quando Collovati cerca di giustificare la sua tesi, adotta il modo di fare tipico del guascone cascamorto che si esalta dinanzi alla sua bella, denigrando il possibile rivale in amore:

Mazzocchi, ti consiglio di mangiarlo. A me tanto non serve…

Mazzocchi ha già in caldo la nemesi. Dopo aver visionato un filmato del match Germania-Inghilterra, commentato dalla tv tedesca, il conduttore di Mondiali Rai Sprint lancia una frecciatina al vetriolo, all’ex-giocatore:

In Germania fanno sentire le tifoserie. Tu invece, durante la telecronaca, con la tua voce sovrasti i tifosi.

Collovati ha incassato in pieno e prega Mazzocchi che, la prossima volta che ha in serbo questa tipologia di rimproveri, sarebbe più adatto farglieli ricevere in privato. Mazzocchi, scaltro come una faina, si fa scudo puntando sulla limpidezza estrema e alla massima sincerità che vuole avere con gli spettatori. 1-1, palla al centro.

A completare il siparietto sexy degno di un B-Movie di Sergio Martino, ci pensa Fabio Caressa, tuttologo di Sky, che, per non smentire la sua fama di impiccione, svela retroscena piccanti riguardo la possibile relazione tra il tennista spagnolo Nadal e la Waka Waka Shakira:

Tra Nadal e Shakira non c’è del tenero. Fanno solo sesso!

Marino Bartoletti, che non avrebbe preso sonno se non ci avesse fatto dono del suo imperdibile contributo, fa una dichiarazione pericolosamente ambigua, rivolgendosi al povero Collovati, ormai al limite del mobbing, parlando del C.t. della nazionale inglese, Fabio Capello:

Fulvio, tu che conosci bene Capello, che l’hai visto nudo…

Dopo la parentesi hard, a Notti Mondiali si torna alle atmosfere da Hitchcock, per le quali dobbiamo ringraziare l’immenso Daniele Tombolini, ormai sempre più padrone del mezzo televisivo.

Dopo il docu-reality che l’ha visto come pioniere della moviola in campo, Tombolini scrive un’altra pagina memorabile della tv italiana, che resterà impressa nella mente degli italiani, per 3 o massimo 5 minuti.

L’ex-arbitro, ovviamente, opera nel campo dei fischietti e la domanda che vuole porgere agli italiani è la seguente: perchè l’arbitro dello spareggio Francia-Irlanda, il signor Hansson, che ha convalidato ai francesi un gol viziato da un fallo di mano di Henry, è stato portato in Sudafrica, ma Blatter non lo fa arbitrare?

Il quesito è da brividi, se Agata Christie fosse ancora contemporanea, avrebbe già pronta una saga di sicuro successo da pubblicare.

Il metodo che Tombolini ha scelto per argomentare al meglio la faccenda, riscrive la definizione di trash, diventandone la nuova unità di misura.

L’RVM ha inizio, Tombolini, con entrata ad effetto, voce impostata e sguardo sofferto, inizia a trattare della scomparsa dell’arbitro Hansson, con in sottofondo, la sigla di Chi l’ha visto?. L’ex-arbitro rispetta l’iter classico, partendo dalla descrizione fisica per terminare con l’appello:

L’arbitro è biondo, possiede un badge e ha la passione per la pesca. Chi sa, ci dia informazioni sul nostro sito.

Tornati in studio, l’atmosfera è agghiacciante al punto che tutti gli ospiti sembrano sprovvisti dell’uso della parola. Grazie al Cielo,  il fato non ha voluto che Fulvio Collovati fosse presente a questo scempio, altrimenti a quest’ora saremmo sull’orlo della guerra civile.

Jacopo Volpi rompe il ghiacco ed esordisce in tal modo:

Federica Sciarelli, scusaci!

Maurizio Costanzo non poteva esimersi dal suo commento, ma la sua osservazione è forse la più illuminante e concreta di tutti:

Secondo me a Johannesburg c’è un pusher micidiale. Io ci manderei la finanza, laggiù!

Daniele Tombolini giustifica questa scelta stilistica perchè, in questo modo, la faccenda poteva fare più presa sugli spettatori ma Giampiero Galeazzi non se la beve (casomai se la mangia) e punzecchia l’ex-fischietto:

Dai, ma rifare Chi l’ha visto? è una roba da dilettante!

Si va a creare addirittura un dissidio interno, con Daniele e Giampiero che si rinfacciano le rispettive nefandezze catodiche:

E tu, allora, sempre con quella vuvuzela!

A mettere pace ci pensa un ecumenico Ivan Zazzaroni che, con la voce rotta dall’emozione e una lacrima ancora impigliata nelle ciglia, ammette:

Io mi sono emozionato…

Oggi è stato completato il quadro degli ottavi di finale. La prima partita del giorno è stata Paraguay-Giappone, terminata col risultato di 5-3 ai calci di rigori. Non sono bastati nemmeno i tempi supplementari, dopo 90 minuti a reti inviolate, per decidere la settima nazionale qualificata ai quarti. E’ stata necessaria la lotteria dei rigori che ha premiato il Paraguay, l’altra nazionale giustiziera dell’Italia, dopo l’errore decisivo del giapponese Komano.

L’ultimo ottavo di finale ha visto protagonista il derby iberico tra Spagna e Portogallo, terminato col risultato di 1-0. Il Big Match non ha deluso le aspettive ed è stato probabilmente una delle partite più divertenti di questo Mondiale. Il risultato è giusto, la Furie Rosse sono state più pressanti, vogliose di cercare il gol, che è arrivato grazie a Villa. Cristiano Ronaldo, quindi, torna a casa e ai quarti ci va la Spagna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>