Sanremo 2011, Roberto Vecchioni vince con Chiamami ancora amore: testo e commento

di Diego Odello Commenta

Foto: AP/LaPresse

L’ultimo appuntamento del nostro viaggio Sanremese vogliamo dedicarlo totalmente al trionfatore del Festival 2011, Roberto Vecchioni, cantautore capace di vincere nella categoria BIG e di portarsi a casa anche il premio della critica con Chiamami ancora amore. Dopo il salto potete ascoltare la canzone e leggere il testo. Prima vediamo cosa ha detto a Libero.

Ho avvertito un affetto davvero particolare. La felicità provata per essere stato apprezzato così tanto dai tele votanti ha rappresentato un fatto nuovo nella mia carriera. Ero venuto qui soltanto per cantare, non per vincere … [Morandi] mi ha quasi costretto a venire in gara. Per fortuna.

A proposito di Chiamami ancora amore dice:

E’ anche un grido di speranza per un’Italia futura che ritengo possibile e non utopica. Dove i non più rossi e i non più neri non devono più essere per forza l’uno contro l’altro. E’ anche un brano contro la mercificazione dell’uomo. Forse è piaciuta per questo.

e per la barca che è volata in cielo
che i bimbi ancora stavano a giocare
che gli avrei regalato il mare intero
pur di vedermeli arrivare

per il poeta che non può cantare
per l’operaio che non ha più il suo lavoro
per chi ha vent’anni e se ne sta a morire
in un http://airdave.it deserto come in un porcile
e per tutti i ragazzi e le ragazze
che difendono un libro, un libro vero
così belli a gridare nelle piazze
perché stanno uccidendo il pensiero

per il bastardo che sta sempre al sole
per il vigliacco che nasconde il cuore
per la nostra memoria gettata al vento
da questi signori del dolore

chiamami ancora amore
chiamami sempre amore
che questa maledetta notte
dovrà pur finire
perché la riempiremo noi da qui
di musica e di parole

chiamami ancora amore
chiamami sempre amore
in questo disperato sogno
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
anche restasse un solo uomo

chiamami ancora amore
chiamami ancora amore
chiamami sempre amore

perché le idee sono come farfalle
che non puoi togliergli le ali
perché le idee sono come le stelle
che non le spengono i temporali
perché le idee sono voci di madre
che credevano di avere perso
e sono come il sorriso di dio
in questo sputo di universo

chiamami ancora amore
chiamami sempre amore
che questa maledetta notte
dovrà pur finire
perché la riempiremo noi da qui
di musica e parole

chiamami ancora amore
chiamami sempre amore
continua a scrivere la vita
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
che è così vera in ogni uomo

chiamami ancora amore
chiamami ancora amore
chiamami sempre amore
chiamami ancora amore
chiamami sempre amore

che questa maledetta notte
dovrà pur finire
perché la riempiremo noi da qui
di musica e parole

chiamami ancora amore
chiamami sempre amore
in questo disperato sogno
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
anche restasse un solo uomo
chiamami ancora amore
chiamai ancora amore
chiamami sempre amore
perché noi siamo amore.

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