Sanremo 2011, Albano parla di Amanda è libera, Roberto Vecchioni di Chiamami ancora amore

di Redazione Commenta

Festival di Sanremo 2011: mentre Tv Sorrisi e Canzoni mette a disposizione online il backstage del servizio fotografico, i quotidiani continuano a raccogliere le riflessioni dei cantanti che si esibiranno sul palco dell’Ariston.

Amanda è libera. Albano a Il Corriere della sera racconta come è nata la canzone ispirata all’omicidio della ventottenne prostituta nigeriana Doris Iuta:

L’idea è venuta al mio autore Berlincioni. Un artista non può restare indifferente a quello che gli succede intorno. Quando sento storie del genere io penso alla mia vita da emigrato. Quando nasci in un paese povero la miseria ti rimane incollata addosso e in storie come queste rivivi anche i tuoi disagi. Per un artista è doveroso utilizzare i mezzi che ha a disposizione contro la sopraffazione del potere esercitato dai delinquenti che non ti lasciano vivere una vita degna di essere tale. Ci tengo poi a sottolineare che io non considero prostituta colei che viene costretta a farlo con la violenza e l’inganno. Questa è una canzone contro la violenza sulle donne o comunque contro la violenza verso il genere umano.

Chiamami ancora amore. Roberto Vecchioni parla della sua canzone a Libero:

Sarà un colpo allo stomaco. E’ un crescendo di domande che hanno sul finale una risposta comune. Esse si riferiscono alle tragedie, al perché il mondo spesso fa così schifo: il barcone coi bimbi extracomunitari che affonda, gli stundenti che protestano pacificamente, mica i violenti che spaccano le città … non possiamo essere indifferenti, si partecipa al mondo che ci circonda anche se ci delude, ma non possiamo perdere la speranza. L’amore è un antidoto, che si ama e si è amati ci do la forza.

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