Lo zoo di 105 su Comedy Central

di Enzo Mauri Commenta

Dopo Deejay chiama Italia, di cui abbiamo già parlato qualche articolo fa, un altro tra i più seguiti programmi radiofonici dell’fm nostrano, balza agli onori delle telecamere, si tratta de Lo zoo di 105, da mercoledì scorso in onda alle 23.30 su Comedy Central (Sky, canale 115), in replica dal lunedì al venerdi alle 13.40.

La trasmissione che vede tra i suoi ideatori Marco Mazzoli, in onda su Radio 105 Network dalle 14 alle 16, è ormai da qualche anno un punto di riferimento per gli ascoltatori italiani, con picchi di gradimento tali da superare nel 2005 il Deejaytime di Albertino, fino ad allora dominatore assoluto di quella fascia oraria, decretandone di fatto la fine.

Lo zoo, è composto dal già citato Marco Mazzoli, Fabio Alisei, Wender, Pippo Palmieri, Paolo Noise e da Leone di Lernia, noto anche per le sue parodie in pugliese di successi da classifica.


Ogni sera dal mercoledi al venerdi alle 23.30 per mezz’ora circa, gli amanti dello show radiofonico, possono seguire un condensato della trasmissione del pomeriggio, con tutta la gang all’opera e relativi retroscena, quello che ogni fan della radio e di un programma in particolare, vorrebbe veder svelato almeno una volta. Come in Deejay chiama Italia, che però va in onda in diretta, anche lo zoo viene proposto nella sua essenza, privo di accorgimenti particolari, dovuti alla versione televisiva.

In campo i 6 scalmanati, con Wender, altro inventore della trasmissione, insieme a Pippo Palmieri alla consolle e il resto della banda in studio a dirle di cotte e di crude nei confronti di questo o quel personaggio, ospite in studio o meno, con continui riferimenti a fatti d’attualità, servendosi di un linguaggio sboccato permeato da una satira pungente e dissacrante.

Proprio questo stile molto libertino e privo di remore nei confronti di ogni tipo di autorità, è stato causa in passato di dissapori con la dirigenza dell’emittente milanese, provocando nel 2000 la sospensione del programma per troppa volgarità, poi “riabilitato” nella fascia oraria 7-10 con ascolti sempre soddisfacenti. Ulteriori vicissitudini, dovute tra l’altro a diversità di vedute tra gli stessi conduttori della trasmissione, hanno fatto si che si arrivasse alla chiusura lo scorso 13 settembre, ma a furor di popolo Lo zoo di 105 è ripartito il primo ottobre del 2007, per poi approdare in tv con la produzione affidata a Playmaker 360°.

Tra gli altri protagonisti ricordiamo dj Gibba, anche lui ideatore dello show e Fabrizio Cerutti in arte Petosauro, la voce ufficiale della trasmissione. Di fatto il termine zoo, calza come un vestito al programma, dove ogni protagonista da bravo “animale”, mette un pò del suo, con un Marco Mazzoli a tirare i fili, mentre gli altri vengono coinvolti a ripetizione, dando al contesto un ritmo davvero sostenuto. Tra le “colonne” ricordiamo Paolo Noise che presta la voce a numerosi personaggi come Vito Scinniti, MacFranco e Superminkia, l’evento televisivo, permette allo spettatore di seguire le fasi di preparazione degli sketch, ideati dallo stesso Noise.

Insomma non ci si annoia con Lo zoo di 105 e la conferma arriva dalle migliaia di radioascoltatori che lo seguono ogni giorno. Certo che la comicità di Mazzoli e soci proprio perché cosi esplicita, può anche dare fastidio, ed è questo il motivo principale per cui non adoriamo il programma, a cui dobbiamo comunque dare atto di funzionare molto bene, anche in una diretta fittizia come quella proposta da Comedy Central.

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