Quarto Grado su Rete 4

di Diego Odello 33

Da questa sera alle 21.30 su Rete 4 esordirà Quarto Grado, il nuovo programma di Videonews, condotto dal giornalista del Tg5 Salvo Sottile e dall’autrice di Mattino 5 e Pomeriggio 5 Sabrina Scampini.

Nelle dodici puntate di circa due ore ciascuna, i giornalisti riaccenderanno i riflettori sui casi di cronaca irrisolti, due a serata, partendo dal punto di vista delle vittime, attraverso ricostruzioni, le parole dei protagonisti, dei testimoni e degli esperti (come il criminologo Massimo Picozzi), ma senza morbosità e alcun tipo di spettacolarizzazioni, per cercare di offrire nuovi spunti di riflessioni o di indagini.

Salvo Sottile spiga (fonte Apcom):

Il nostro non sarà un quarto grado di giudizio, ma un giudizio super partes. Non vogliamo fare un tribunale in trasmissione, ma raccontare con un occhio attento le persone che hanno sofferto senza fare la tv del dolore.

Il conduttore ha aggiunto (fonte Tgcom):

Il linguaggio sarà semplice e nuovo, al servizio di un flusso narrativo unico per raccontare una vicenda come fosse tutto un grande film, partendo dai dettagli e cercando quell’elemento che può riaprire la discussione.

Mauro Crippa, direttore generale dell’informazione Mediaset, chiarisce lo spirito della trasmissione:

Non saremo citofonasti, non produrremo forzature né fuoripista di cronaca strapagando protagonisti che nella vita hanno l’unico merito di aver ucciso, strangolato o simili. Se domani dovessimo vedere Omar (il ragazzo colpevole dell’omicidio di Novi Ligure insieme a Erika N.D.R.) sulle reti di Stato lo denunceremmo: non entreremo nel mercato della testimonianza a pagamento e denunceremmo chiunque dovesse, invece, profittarne.

Siria Magri, che curerà il programma dietro le quinte, indica l’obiettivo della trasmissione:

Il nostro obiettivo è quello di focalizzare l’attenzione sulle persone, in particolare sulle vittime accostandoci ai casi con molto rispetto.

La puntata di questa sera è dedicata al caso della piccola Matilda, uccisa a ventidue mesi (con l’intervista ad Elena Romani, mamma di Matilda, e quella ad Antonio Cangialosi, ex fidanzato della donna), e a quello di Emanuela Orlandi, scomparsa a Roma negli anni Ottanta.

Commenti (33)

  1. E’ molto intreressante il vostro programma. Mi piace.

  2. Per favore mettete le puntate su internet, cosi quando me le perdo alla Domenica. Le vedo in settimana. Molto interessante il vostro programma.

  3. nel rispetto di tanti morti per cause non volute.tanti suicidi in crescita,terremoti e quant’altro,io stanco,deluso,amareggiato,abbandonato perchè a 60 anni non si è più utile,,ho deciso dal 20 dicembre 2009 di obbedire alle Istituzioni di suicidarmi,perchè nella totale indifferenza,dalle tante tante tante lettere,telegrammi,fax,e-mail inviate in questi anni e in questi ultimi mesi con un fondo cassa che avevo ora esaurito,obbedisco alla loro continua indifferenza,con quel cattivo comportamento di ignorare tutto,mentre fanno del tutto con i riflettori accesi di salvare vite,in coma,stato vegetativo e altro.purchè siano accesi i tiflettori per avere meriti che la vita vale solo salvandola così.Io laureato,direttore di teatro da più di 40 con onestà,lealtà,fedeltà professionalità e quant’altro obbedisco così,e con un diabete a portata di 570,rispetto ai primi di Dicembre 190,stò maturando,organizzando,programmando con dignità senza fare del male a nessuno,una morte dolce,pronta e lontano,per non essere commiserato.Sono quasi pronto e non ho voglia a 60 anni di giocare e di commettere reato di falso allarme.Porto nella mia fiat uno,super tagliandata tanto tanto di quel materiale,rassegne stampa su di me,foto e tante,locandine e tanto di quello che ho potuto racimolare,una materasso a una piazza e mezzo,un carrellino,perchè almeno suicidio lento ma pulito e rispettoso,non certo da cane.

  4. avere un ‘host’ piú insensibile per il quarto grado non lo potevano trovare?

  5. BUONA SERA, sono un conoscente della famiglia della povera Antonella Multari chiedo solo questo.
    se l’avvocato della bestia se mi può lasciare un’ora in cella da solo che gli ricordo io chi è Antonella oppure quello che lui le ha fatto, con tutto questo io sotto scritto Fantino Hermes avrei una cosa mia personale da chiedere all’avvocato di Delfino se fa sonni tranquilli: io sono sicuro che in ITALIA non c’è legge per darle una condanna giusta, la mia è quella di farmi passare un ora con lui in cella, poi gli dico se lui e da infermità, oppure i delinquenti la devono passare liscia,

  6. Ascoltando un commento circa la veridicità delle dichiarazioni dei sensitivi, ho scoperto che esiste la possibilità di effettuare delle prove in luogo protetto, atte a verificare le reali capacità di soggetti nel campo del paranormale: mi piacerebbe venire a conoscenza di dettagli più specifici in merito a tale opportunità. Grazie

  7. Ho visto la trasmissione ierisera,la cosa ke mi ha colpito,riguarda i fantasmi di luce.Bè io ho delle prove di foto scattate col mio cellulare,perònon sò di ke cosa si tratta.Ma per precisare ke comunque e vero esistono.Se siete interessato potete vedere il mio sito,www.giuseppelillo.it.grazie distinti saluti giuseppe lillo.

  8. Mi chiamo giuseppe lillo da circa 30 anni ke sono sensitivo medium sono stato
    sottoposto anke sperimentazioni UNIVERSITARI.di Milano con esiti positivi e documendati.mi piacerebbe partecipare.grazie distinti saluti giuseppe lillo.

  9. bellissima trasmissione curata interessante mai morbosa. bravissimo salvo sottile un gran professionista. bravi

  10. Mi chiedevo come il sig. Salvo possa essere un giornalista viste le sue interviste…,

    Giornalismo o Gossip spicciolo…,in galera insieme a spaccarotella con l’imputazione di uso inproprio di linguaggio…,e speculazione del dolore altrui…………………………………………….
    no comment f..k

  11. vorrei sapere se e possibile rivedere le puntate che uno ha perso?ovviamente non su youtube ma con apposito servizio.grazie

  12. Buongiorno a tutti, ho seguito la Vs trasmissione con interesse, trovo che si a molto dura ma del resto è la realtà che viviamo giorno dopo giorno.
    Purtroppo a causa di una separazione giudiziale ho dovuto mio malgrado avere a che fare con la giustizia e con i Tribunali, sono amareggiata, delusa oserei dire quasi schifata dal loro funzionamento non tanto per me ma soprattutto per la difesa dei miei due figli minori. Siamo un paese di sole parole, si parla tanto e poi i fatti non seguono mai le parole come dovrebbero, ho denunciato mio marito per percosse ricevute di fronte ai bambini è stato emesso nel civile un ordine di protezione nei miei confronti e il p.m. del penale ho deciso nonostante lividi e certificati di pronto soccorso di archiviare tutto, è come se avessi ricevuto altri calci forse peggio.
    Certo seguendo voi le mie vicissitudini risultano veramente irrilevanti, non c’è una giustizia in terra ma ci sarà quella divina e di questo sono certa.
    Adoro il criminologo Picozzi Massimo, lo trovo irresistibile, bravissimo ed estremamente affascinante, quando riflette con la stecca degli occhiali sulla labbra è veramente il top. Invio un bacio a tutti e grazie per il Vs lavoro

  13. buonasera stò seguendo la trasmissione.La mia più grande solidarietà per la
    famiglia di Sarah…..non si può morire così a 15 anni.
    Un appunto per la signora Palombelli : cambi posizione sul divano…non stà
    mica bevendo un tè a casa sua

  14. Buona sera , sto seguendo la vostra trasmissione, sul delitto di Sara Scazzi, riguardo a Cosima, se andata o no in banca, ma le telecamere di videosorveglianza, non potrebbero essere utili.

  15. per la trasmissione quarto grado, il presentatore posa troppo, e’ sempre di traverso, apostrofa troppo le cose, deve essere piu’ normale , mette agitazione
    saluti carlo

  16. è possibile che un satellito non abbia ripreso un qualsiasi movimento nelle ore dell’ uccisione della povera Sarah????

    Yvan dalla Svizzera

  17. buongiorno io sono o una piccola impresa edile il 2011 avevo 6 operai oggi solo 1, ma se si continua cosi chiuderò del tutto. perche parlano di tutto ma non risolvono il problema.
    a noi per fare i lavori, ci pagano in 6 7 mesi. invece noi costretti, tra cassa edile e contributi,
    ogni 5 giorni, noi dove prendiamo questi soldi. e tral’altro se non paghiamo non ci danno,
    un documento, che si chiama durc e dunque i soldi non li prendiamo mai.
    e non e giusto. le banche non ci aiutano ansi non danno piu niente.
    al tribunale alle spalle e scritto la legge e uguale x tutti, ma sappiamo che non e vero,
    la legge e solo x loro.

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