Fatti in TiVù: Servizio Pubblico, Gian Burrasca Renzi e Feltri contro Alfano, Sara Tommasi contro il signoraggio, gaffe di Vespa sui gay

di Redazione Commenta

Ieri sera è andato in onda Servizio Pubblico e come sempre Michele Santoro ha molti argomenti spinosi da proporre, a partire dall’ascesa di Matteo Renzi, definito Gian Burrasca.

Si continua a discutere di Italicum e riforma della legge elettorale, Michele Santoro parlando delle gesta di Renzi ha dichiarato:

Io le liste bloccate non le voglio. Come decido il mio rappresentante? Come capisco chi va? E non raccontarmi, Gian Burrasca, che ci sono le primarie e le condizioni di Berlusconi. O mi porti nel seggio a decidere chi sarà il mio deputato oppure io le liste bloccate non le voglio perché sennò siamo al solito punto, o mangi la minestra o salti dalla finestra, e si resta col culo per terra.

Dopo la guerra-lampo di Renzi documentata da Enrico Mentana, non sono mancate le discussioni in studio. Per esempio Vittorio Feltri si è scagliato contro Angelino Alfano e ha detto la sua anche su Toti:

Alfano si è dimostrato un coniglione mannaro, non ha combinato niente. Il suo gruppo è destinato all’estinzione. Toti è un’altra specie di Alfano. Berlusconi punta su di lui, mi è simpatico Toti, ma credo che non basti. Non è un Pupone, è un pupino.

Ieri sera è andato in onda anche Porta a Porta, incentrato su Tutta colpa di Freud, nuovo film nelle sale che racconta la storia di una ragazza lesbica che dopo alcuni rapporti finiti male prova a cambiare orientamento sessuale. Nel presentare la puntata su Twitter, Bruno Vespa si è però espresso così male da commettere una grand gaffè:

Siete omosessuali,avete cercato di diventare etero e non ci siete riusciti? Stasera #portaaporta è fatta per voi?

Nel giro di pochi secondi la rete si è scatenata e successivamente il conduttore ha dovuto fare un passo indietro:

Temo di essere stato frainteso. A #portaaporta la storia della ragazza omosessuale che cerca di cambiare e poi torna se stessa è bellissima.

Torna alla ribalta Sara Tommasi, dopo mesi di riabilitazione e ricadute, non sembra del tutto rinsavita, almeno per quanto riguarda la recitazione. Nonostante i suoi tentativi, sbandierati sui social, per mantenersi tonica e in forma, la showgirl è tornata a combattere contro il signoraggio bancario e contro i “diversamente leccaculo” delle banche sul sito del movimento PAS-FermiamoLeBanche&LeTasse. Stavolta almeno è vestita, ecco a voi l’ultima perla in video:

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