In un diario si scrivono le cose importanti, ma anche semplicemente i pensieri, gli eventi che ci hanno colpito, in altre parole le cose “normali”. La maggior parte di quello che viene scritto su un diario riguarda le relazioni in tutte le loro sfaccettature.

Questo fatto deve essere una delle molle che ha portato alla nascita di questo interessante prodotto di Rai Educational, in onda su Rai 3 alle 00:55.

Più di una “semplice” trasmissione, Diario di Famiglia si propone al pubblico come una soluzione multi formato per l’incontro con alcuni temi relativi alle relazioni familiari, e al fatto che alcune “normalità” possano effettivamente risultare di interesse maggiore rispetto a ciò che è “sensazionale” o “diverso”.


In studio i Maria Rita Parsi e Alessandro Cozzi conducono la trasmissione coadiuvati dalla presenza di un pubblico interessato, attento e partecipante; una presenza necessaria visti i temi affrontati.

Si affrontano temi di primaria importanza, analizzando il caso familiare attraverso i microscopi dell’esperienza e della normalità. Ogni singolo caso viene sviscerato e commentato, e non ci sono paletti alle considerazioni che possono essere fatte.

La discussione in studio è alternata con alcuni piccoli filmati esemplificativi della situazione che si va ad analizzare. Tutto sembra seguire una sorta di linea guida per la formazione dello spettatore, che realmente serve a quest’ultimo per comprendere meglio il quadro d’insieme.

Sembra di seguire una sorta di “tutorial” che aiuta in qualche modo a comprendere fatti e situazioni che rischiamo, a causa dei ritmi della vita di oggi, di tralasciare e di trascurare.

I conduttori sono estremamente preparati e non si limitano a fare da collante o, ancora peggio, a vendere un prodotto: Maria Rita Parsi è una psicologa e psicoterapeuta esperta, specializzata in Psicologia dello Sviluppo, e ha firmato numerose pubblicazioni, sia in termini di libri, sia articoli pubblicati sulle principali testate del settore.

Questo efficace percorso formativo guida il lettore nei meandri dei delicati equilibri relazionali, portando a considerazioni non banali. Lo stile di conduzione è estremamente lineare, comprendendo una serie di passi educativi estremamente importanti per chi non è abituato a dare importanza a certe questioni.

Lo stile di conduzione è quello “socratico” che spinge al ragionamento e alla discussione più che presentare meramente fatti e concetti.

Il carattere di “servizio educativo e formativo pubblico” della trasmissione emerge anche dal fatto che Diario di Famiglia si espone a tutto il pubblico come servizio web, attraverso il quale le persone possono effettivamente dialogare con la redazione.

Questo lo avvicina ulteriormente agli spettatori, abbattendo le mura che solitamente separano il mondo televisivo da quello vero. Pur non trattandosi di un “reality”, è il contatto con la realtà che la trasmissione si propone di favorire.

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