Voyager, 2012 la fine del mondo apre la nuova edizione del programma di Roberto Giacobbo

di Redazione 6

Da questa sera alle 21.00 su Raidue, torna il mistero e la storia con Voyager: ai confini della conoscenza, il programma condotto ed ideato da Roberto Giacobbo e giunto alla quindicesima edizione.

Le Undici nuove puntate verranno trasmesse dallo Studio 1 di Torino, e tratteranno dei misteri dell’archeologia, della storia, dell’occulto e della scienza.

La prima puntata affronterà un tema conosciuto, quello del 2012, approfondito da Giacobbo nel libro 2012 la fine del mondo? (edito da Rai Eri e Mondadori), il team di Voyager cercherà di fare un’analisi più approfondita dell’argomento, attraverso numerosi esami scientifici e storici.

La puntata ci porterà nell’entroterra Maya, alla ricerca del calendario, tra le rovine di Tiajuanaco, alla ricerca degli indiani Hopi e delle loro credenze, in Cambogia alla scoperta del dragone Khmer, il tutto abbinato ad interviste ad astronomi, scienziati, che ci daranno un parere riguardo alle profezie che vedono un 2012 caratterizzato da tempeste solari, inversione dei poli magnetici, rallentamento della rotazione terrestre e molto altro.

Per i ragazzi: la trasmissione dal 12 ottobre, avrà anche una versione easy chiamata Voyager Ragazzi, che andrà in onda dal lunedì al venerdì alle 16.00 su Raidue, con approfondimenti e novità.

Commenti (6)

  1. Durante la trasmissione delle 21,05 del 21.09.2009, parlando delle profezie di Malachia, è stato detto che la profezia relativa a Giovanni Paolo II, taluni studiosi hanno relazionato detta profezia alla posizione del sole sia alla nascita che alla morte di detto papa.
    In realtà, altri studiosi, e ciò sembra più attendibile, hanno affermato che la profezia “de labore solis” è riferita al levarsi (lavoro/fatica) del sole nel levarsi all’alba, ritenendo che essa si basasse sul principio del sistema tolemaico, in auge all’epoca di Malachia, secondo cui la terra era ferma ed il sole roteava attorno alla terra.
    Relativamente al numero dei papi, devo fare presente che i papi, storicamente dimostrabile, sono stati in tutto, compreso l’attuale, n. 109, facendo rilevare che il primo papa è stato Gregorio VII, eletto arcidiacono copme i suoi precedessori ed autoproclamatosi papa nel 1075 con l’editto “dictatus papae”, con cui ordinò che da quel momento i principi dovessero baciare il piede al papa e non più all’imperatore, nonchè il celibato dei preti ed inventò le famose crociate.
    Per ulteriori informazioni storiche in argomento, sono a Vs. disposizione.
    Complimenti per l’eccellente programma e distinti saluti.
    Taranto, lì 25 settembre 2009

    Francesco Valentini
    Taranto

  2. salve conplimenti per gliargomenti che trattati sono intersante solo che non riuscite ha definirle.mancano di razionalita e logica se volete qualche sugerimento su 2012 potete cottatarmi

  3. mi fate veramente schifo non ve ne frega niente di chi soffre di ansia e questi argomenti maledetti che ogni giorno vengono citati ne aumentano l’intensità ma a voi cosa ve ne frega se gli aLTRI STANNO MALE.

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