Atlantide: questa sera la puntata che smentirà le teoria dei Maya

di Marziano Torresi 1

 Decimo appuntamento con la nuova stagione di Atlantide, domani mercoledì 19 dicembre alle 21.10 su La7, condotta dal geologo e primo ricercatore del CNR Mario Tozzi, con Greta Mauro.

Secondo la profezia dei Maya, il 21 dicembre sarà il giorno dell’Apocalisse. Come molte altre civiltà del passato, l’antico popolo dei Maya possedeva una concezione ciclica del tempo e, secondo i fautori della profezia, il solstizio d’inverno di quest’anno chiuderebbe un lungo computo, motivo per cui –insieme ad altre ragioni-sarebbe stato scelto dai Maya come il giorno della fine del mondo. Il primo a parlare in termini simbolici della data 21.12.2012 fu Josè Arguelles, una specie di guru-santone new age. Dal new age si è poi passati, sui giornali e internet, con una specie di passaparola globale, all’idea della fine del mondo di dopodomani, protagonista anche del film Hollywoodiano 2012 di Roland Emmerich. In questa puntata, Atlantide non solo confuterà la profezia dei Maya, ma smentirà anche molte altre teorie assurde messe in piedi dalle varie pseudoscienze. Il tutto, partendo dall’Egitto, il luogo per eccellenza della pseudoscienza, perché è proprio sui presunti misteri dell’antico Egitto che sono nate le prime teorie pseudo-archeologiche.

Prima tappa: Giza. Sarà l’occasione per parlare delle piramidi, su cui convergono più pseudoscienze: c’è l’ufologia che dice che le piramidi le hanno costruite gli alieni, c’è la numerologia che dice che nei calcoli dei costruttori si nascondono oscure profezie, e c’è la piramidologia che attribuisce alle piramidi poteri sovrannaturali.

Poi ci si sposterà a Dashur, dove si metterà a confronto la famosa piramide stortacon la piramide rossa per mostrare come in realtà gli egizi procedessero per tentativi nella realizzazione delle loro opere architettoniche e che dietro alla costruzione delle piramidi no c’è nessun “superpotere alieno”.

Atlantide andrà poi nella valle dei re, per seguire delle vere ricerche archeologiche utili per capire come e perché, dopo aver innalzato le piramidi, i faraoni abbiano deciso di spostare i loro sepolcri in labirinti sotterranei. Per l’appuntamento con la salvaguardia del patrimonio storico e culturale, Greta Mauro sarà invece a Caserta, dove l’ultimo crollo subito, nell’ottobre scorso, dalla reggia del Vanvitelli testimonia lo stato di incuria in cui si trova questo nostro tesoro del barocco.

Commenti (1)

  1. Ieri sera nel programma di Atlantide il Prof. Mario Tozzi ha cercato di spiegare la teoria di Eratostene il quale ha calcolato la circonferenza della terra osservando l’ombra del sole il giorno 21 giugno, giorno del soltizio d’estate. Il Tozzi ha sostenuto che il sole il 21 giugno si trovava allo zenit su Alessandria d’Egitto mentre ad Assuan nello stesso giorno e nella stessa ora il sole produceva su un obelisco una ombra di circa 7°. Non é stata solo una svista in quanto il predetto professore ha ripetuto più volte questa sua teoria e ha cercato di dimostrarla visivamente utilizzando una carta geografica dell’Egitto stampata su una plastica pieghevole. Come minimo mi aspetto che il Dott. Tozzi faccia pubblica ammenda di questa macroscopica topica, perchè il 21 giugno il sole si trova allo zenit sul tropico del cancro cioè ad Assuan e non ad Alessandria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>