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Viaggio a Medjugorje: su Rete4 Paolo Brosio per il 30° Anniversario

Era il 24 giugno 1981 quando in un piccolo paese di nome Medjugorje, in Bosnia Erzegovina, una figura di donna luminescente è apparsa davanti a 6 bambini. Da quel giorno, le apparizioni si sono fatte sempre più frequenti e quei bambini veggenti sono diventati adulti.

In occasione del 30° Anniversario delle apparizioni di Medjugorje, questa sera lunedì alle ore 21.10 su Rete4, torna l’appuntamento con Viaggio a Medjugorje.

A condurci in questo viaggio e ripercorrere questa vicenda ci sarà Paolo Brosio, Claudia Koll, e il giornalista e scrittore Antonio Socci che raccoglieranno le dichiarazioni esclusive di protagonisti, testimoni e di credenti, guariti dopo i pellegrinaggi in questo paesino.

A parlare dei miracoli e dei 10 segreti dati dalla Madonna, ci saranno gli stessi che per primi la videro, ci saranno le veggenti Vicka Ivankovic e Mirjana Dragicevic che cercheranno di spiegare ai telespettatori il contenuto delle apparizioni.

Vicka parlerà del diario che la Madonna le avrebbe dettato per descriverle la vita prima della nascita di Gesù e rivelerà una parte sconosciuta che riguarda il compimento del terzo segreto. La veggente Mjriana, parlerà dei segreti di Medjugorje, che da sempre suscitano preoccupazione nei fedeli.

Oltre alle veggenti, la trasmissione porterà in tv anche i protagonisti di questi trent’anni cioè i pellegrini che hanno vissuto esperienze come conversioni impensabili e guarigioni miracolose. Verrà portata alla luce anche la testimonianza di una ragazza che proprio a Medjugorje ha ricominciato a camminare, di un’altra giovane che è tornata a vedere, e storie di persone, gradi e piccini a pochi passi dalla morte a causa di gravi forme tumorali che, dopo un pellegrinaggio a sono guariti.

Il programma mostrerà i luoghi cari ai pellegrini dal Podbrdo, la collina dove i primi giorni i ragazzi videro la Madonna al Monte del Krizevac dove alcuni testimoniano di aver assistito a strani fenomeni, ed infine la Chiesa di San Giacomo dove i veggenti durante gli anni delle persecuzioni del regime comunista si rifugiavano per incontrare la Madonna.