Ascolti Sky 2 novembre 2011: 1,4 milioni di spettatori per la Champions League

Mercoledì 2 novembre 9.731.373 spettatori unici hanno seguito i canali della piattaforma Sky. Nell’intera giornata, i canali Sky hanno raccolto uno share medio dell’8,6% (11,5% sul target commerciale 15-54 anni). In prime time, tra le 21 e le 23, l’audience media della piattaforma satallitare è stata di 2.816.577 spettatori con il 9,9% di share (12,7% sul target commerciale 15-54 anni).

Piero Chiambretti: “10 euro a Santoro? No, la sua è una tv di parte”

Un programma di musica per parlare di attualità. Ecco cosa sarà Chiambretti Muzik Show, il nuovo programma di Piero Chiambretti che debutta l’11 novembre su Italia Uno con una puntata dedicata a Laura Pausini, in uscita in quel giorno col suo album, in attesa di partire da gennaio con la serie di 8-10 puntate. Il mattatore in un’intervista al settimanale A non ha nascosto il momento di crisi vissuto anche nel mondo della televisione:

Gabriele Paolini denunciato da Mediaset

 Questa volta, non la passerà liscia! Dopo l’ennesimo tentativo di sabotare una diretta tv, il numero uno tra i disturbatori tv, Gabriele Paolini, è stato denunciato da Mediaset come specificato in una nota diffusa a mezzo stampa:

In seguito all’aggressione ai danni del giornalista del TG5 Fabrizio Summonte, avvenuta oggi durante un collegamento in diretta con l’edizione delle ore 13, Mediaset ha dato mandato ai propri legali di procedere ad azione penale nei confronti di Gabriele Paolini.

Ascolti Tv mercoledì 2 novembre 2011: Un amore e una vendetta vince la serata grazie a 4.440.000 spettatori

Dopo aver riconquistato terreno con la puntata di mercoledì scorso, la fiction di Canale 5, Un amore e una vendetta, giunta alla quinta puntata, era attesa ad uno spinoso banco di prova. La fiction, infatti, ha dovuto scontrarsi con il calcio internazionale visto che Rai 1 ha avuto dalla sua parte la Uefa Champions League. A sorpresa, il calcio, stavolta, non ha avuto la meglio: Inter – Lille, terminata col risultato di 2-1, è stata vista da 4.082.000 spettatori, pari ad uno share del 13,98%. La fiction con Anna Valle e Alessandro Preziosi, quindi, supera la prova e vince la serata grazie a 4.444.000 spettatori, con uno share pari al 16,57%.

The Killing, stasera su FoxCrime

Parte domani sera, 3 novembre, e prosegue ogni giovedì alle 21.55, su FoxCrime (Sky, 117) The Killing, l’acclamata versione americana della serie crime danese Forbrydelsen. Scritto da Veena Sud, già creatore e produttore esecutivo di Cold Case, con la produzione esecutiva di Mikkel Bondesen, The Killing è stato definito dalla critica americana l’erede ideale di Twin Peaks. La serie, in 13 episodi ciascuno dei quali copre l’arco di 24 ore, è ambientata a Seattle e parte dal ritrovamento del cadavere della giovane Rosie Larsen.

Giorgio Gori lascia Magnolia

Dopo 10 anni d’attività, Giorgio Gori lascia la Magnolia per “intraprendere nuovi percorsi professionali” come spiegato in una nota rilasciata dalla società di produzione:

La decisione di lasciare gli incarichi di cui sopra è stata motivata da Giorgio Gori dal desiderio di intraprendere nuove sfide professionali in ambiti diversi dal settore ‘Media’.

Ascolti Sky 1 novembre 2011: 514mila telespettatori per Champions League, 701mila spettatori per il Milan nel pomeriggio

Martedì primo novembre 10.149.423 spettatori unici hanno seguito i canali della piattaforma Sky. Nell’intera giornata, i canali Sky hanno raccolto uno share medio del 9,8% (13,4% sul target commerciale 15-54 anni). In prime time, tra le 21 e le 23, l’audience media dei canali Sky è stata di 2.568.869 spettatori con il 9,1% di share (12% sul target commerciale 15-54 anni).

Nino Rizzo Nervo: “La perdita di Santoro puro autolesionismo per assecondare i diktat della politica”

 Qualche ora fa, il consigliere Rai Nino Rizzo Nervo ha redatto una nota che riguarda, in maniera ampia, il debutto di Michele Santoro al timone di Servizio Pubblico (Fonte Asca):

Avevo chiesto che anche la Rai si associasse al network di televisioni che hanno deciso di trasmettere il programma di Michele Santoro. Per miopia aziendale e timore politico sono rimasto inascoltato. Domani sera, comunque, io vedro’ Michele Santoro e sono convinto, e spero, che saranno in molti a fare la mia stessa scelta. Vedro’ Santoro per affermare quanto sia necessario difendere l’autonomia e l’indipendenza della Rai; vedro’ Santoro per denunciare lo stato di debolezza in cui e’ stato ridotto il servizio pubblico; vedro’ Santoro per sottolineare la totale mancanza di rispetto che il vertice Rai, sul quale ricade la responsabilita’ di aver creato le condizioni per cancellare una trasmissione di successo, ha dimostrato nei confronti dei sei milioni di italiani che tutti i giovedi’ sceglievano Annozero. La perdita in pochi mesi di Michele Santoro, di Roberto Saviano, di Serena Dandini, di Paolo Ruffini, di trasmissioni di grande seguito come ‘Vieni via con me’ o di rigoroso servizio pubblico come ‘Passepartout’, e’ stato puro autolesionismo di un vertice che sinora si e’ distinto soltanto nel rinunciare a pezzi pregiati di programmazione per assecondare i diktat della politica.