Fiorello affila le armi per il suo rientro in Rai. Mancano pochi giorni, infatti, al debutto sugli schermi della tv di Stato con il suo nuovo show, Il più grande spettacolo dopo il weekend, in onda a partire da lunedì 14 novembre per quattro prime serate. Michele Galvani di Leggo anticipa alcune indiscrezioni sul programma prodotto da Ballandi Entertainment.
Gabriele Paolini denunciato da Mediaset
Questa volta, non la passerà liscia! Dopo l’ennesimo tentativo di sabotare una diretta tv, il numero uno tra i disturbatori tv, Gabriele Paolini, è stato denunciato da Mediaset come specificato in una nota diffusa a mezzo stampa:
In seguito all’aggressione ai danni del giornalista del TG5 Fabrizio Summonte, avvenuta oggi durante un collegamento in diretta con l’edizione delle ore 13, Mediaset ha dato mandato ai propri legali di procedere ad azione penale nei confronti di Gabriele Paolini.
Europa League in tv 3 novembre su Premium Calcio e Italia 1

Dopo la Champions League, anche l’Europa League si prepara per la quarta giornata della fase a gironi. La Lazio ospiterà gli svizzeri dello Zurigo mentre l’Udinese sarà impegnata sul campo dell’Atletico Madrid. Dopo il salto, tutti gli appuntamenti su Italia 1 e su Mediaset Premium.
Oggi In tv 3 novembre 2011: Servizio Pubblico con Santoro, Mi manda Raitre, Piazzapulita e La versione di Banfi

Io Canto (Canale 5, 21.10). Ospiti: Ron, Albano e Andrea Mingari duetteranno con i ragazzi sulle note dei loro più grandi successi.
Ascolti Tv mercoledì 2 novembre 2011: Un amore e una vendetta vince la serata grazie a 4.440.000 spettatori

Dopo aver riconquistato terreno con la puntata di mercoledì scorso, la fiction di Canale 5, Un amore e una vendetta, giunta alla quinta puntata, era attesa ad uno spinoso banco di prova. La fiction, infatti, ha dovuto scontrarsi con il calcio internazionale visto che Rai 1 ha avuto dalla sua parte la Uefa Champions League. A sorpresa, il calcio, stavolta, non ha avuto la meglio: Inter – Lille, terminata col risultato di 2-1, è stata vista da 4.082.000 spettatori, pari ad uno share del 13,98%. La fiction con Anna Valle e Alessandro Preziosi, quindi, supera la prova e vince la serata grazie a 4.444.000 spettatori, con uno share pari al 16,57%.
Come vedere Servizio pubblico di Santoro

Scassare la casta è il titolo della prima puntata di Servizio Pubblico, il nuovo programma di Michele Santoro in partenza stasera alle ore 21. Dopo il salto potete scoprire dove e come si potrà vedere l’attesa trasmissione, che segna il ritorno alla conduzione del giornalista salernitano dopo la chiusura di Annozero.
The Killing, stasera su FoxCrime

Parte domani sera, 3 novembre, e prosegue ogni giovedì alle 21.55, su FoxCrime (Sky, 117) The Killing, l’acclamata versione americana della serie crime danese Forbrydelsen. Scritto da Veena Sud, già creatore e produttore esecutivo di Cold Case, con la produzione esecutiva di Mikkel Bondesen, The Killing è stato definito dalla critica americana l’erede ideale di Twin Peaks. La serie, in 13 episodi ciascuno dei quali copre l’arco di 24 ore, è ambientata a Seattle e parte dal ritrovamento del cadavere della giovane Rosie Larsen.
Programmi tv giovedì 3 novembre 2011: Don Matteo 8 o Io canto?

Raiuno Don Matteo 8
Fiction. Ottava puntata.
Raidue Indiana Jones e l’ultima crociata
Film d’avventura, di Steven Spielberg, con Harrison Ford.
Raitre – Mi manda Raitre
Attualità. Quarta puntata.
Giorgio Gori lascia Magnolia

Dopo 10 anni d’attività, Giorgio Gori lascia la Magnolia per “intraprendere nuovi percorsi professionali” come spiegato in una nota rilasciata dalla società di produzione:
La decisione di lasciare gli incarichi di cui sopra è stata motivata da Giorgio Gori dal desiderio di intraprendere nuove sfide professionali in ambiti diversi dal settore ‘Media’.
Ascolti Sky 1 novembre 2011: 514mila telespettatori per Champions League, 701mila spettatori per il Milan nel pomeriggio

Martedì primo novembre 10.149.423 spettatori unici hanno seguito i canali della piattaforma Sky. Nell’intera giornata, i canali Sky hanno raccolto uno share medio del 9,8% (13,4% sul target commerciale 15-54 anni). In prime time, tra le 21 e le 23, l’audience media dei canali Sky è stata di 2.568.869 spettatori con il 9,1% di share (12% sul target commerciale 15-54 anni).
Tg5, Fabrizio Summonte aggredisce il disturbatore Gabriele Paolini in diretta

Fabrizio Summonte, volto noto del Tg5, in collegamento da Palazzo Chigi poco fa si è reso protagonista di una scena memorabile e che è stata notata subito dai colleghi di TvBlog (da cui è tratta la foto). Il giornalista ha aggredito con una testata Gabriele Paolini che alle sue spalle stava disturbando il collegamento in diretta.
Nino Rizzo Nervo: “La perdita di Santoro puro autolesionismo per assecondare i diktat della politica”
Qualche ora fa, il consigliere Rai Nino Rizzo Nervo ha redatto una nota che riguarda, in maniera ampia, il debutto di Michele Santoro al timone di Servizio Pubblico (Fonte Asca):
Avevo chiesto che anche la Rai si associasse al network di televisioni che hanno deciso di trasmettere il programma di Michele Santoro. Per miopia aziendale e timore politico sono rimasto inascoltato. Domani sera, comunque, io vedro’ Michele Santoro e sono convinto, e spero, che saranno in molti a fare la mia stessa scelta. Vedro’ Santoro per affermare quanto sia necessario difendere l’autonomia e l’indipendenza della Rai; vedro’ Santoro per denunciare lo stato di debolezza in cui e’ stato ridotto il servizio pubblico; vedro’ Santoro per sottolineare la totale mancanza di rispetto che il vertice Rai, sul quale ricade la responsabilita’ di aver creato le condizioni per cancellare una trasmissione di successo, ha dimostrato nei confronti dei sei milioni di italiani che tutti i giovedi’ sceglievano Annozero. La perdita in pochi mesi di Michele Santoro, di Roberto Saviano, di Serena Dandini, di Paolo Ruffini, di trasmissioni di grande seguito come ‘Vieni via con me’ o di rigoroso servizio pubblico come ‘Passepartout’, e’ stato puro autolesionismo di un vertice che sinora si e’ distinto soltanto nel rinunciare a pezzi pregiati di programmazione per assecondare i diktat della politica.
Enzo Iacchetti rinnova il vaffa a Brunetta: “Le castronerie le dico leggendo i giornali” (video)
La polemica a distanza tra Enzo Iacchetti ed il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta non si è esaurita dopo il video del vaffa postato dal mattatore di Striscia La Notizia su Youtube. Tramite il portavoce Vittorio Pezzuto, l’onorevole ha voluto esprimere il suo punto di vista sulla vicenda (Fonte L’Unità):
Iacchetti biascica castronerie in divisa da pensionato. Come un Beppe Grillo qualsiasi, Enzo Iachetti ha scagliato il suo internettiano ‘vaffa’ al ministro Brunetta. Dal tinello di casa e in divisa da pensionato. Se il suo era un intervento comico, lasciamo a spiriti più semplici del nostro il gesto liberatorio di una risata. Ma se invece il comico si è impalcato a improvvisato commentatore, sappia allora che ha biascicato castronerie belle e buone. Non vi sono state nuove assunzioni alla Camera dei deputati, e semmai – in virtù del regime degli interna corporis (che non sono, caro Iachetti, disfunzioni gastrointestinali) – le avrebbe decise il presidente Fini e non il ministro Brunetta. E nemmeno vi sono state 33 nuove assunzioni alla presidenza del Consiglio, come invece sosteneva qualche giorno fa un giornalista del Corriere della Sera al quale il ministro Brunetta ha puntualmente replicato, cifre e leggi alla mano. Chissà se adesso Iachetti avrà il buon gusto di chiedere scusa al ministro Brunetta. Chi di mestiere fa il comico dovrebbe ricordare che i giullari erano gli unici titolati a prendersi gioco del Re dicendogli in faccia la verità. La verità, appunto, e non la menzogna.
Questa non è una pipa su Rai 5
Debutta, stasera alle 22.45 su Rai 5, Questa non è una pipa – dizionario della contemporaneità, il nuovo programma con Pietrangelo Buttafuoco che prova a delineare un ritratto originale e divertente della nostra società, con i suoi miti rapidi e facilmente degradabili. Gli oggetti/concetti di cui si parla sono di uso quotidiano ma hanno assunto un significato che va ben oltre le loro caratteristiche funzionali. Dal cellulare, che è si un telefono portatile, ma che significa anche reperibilità continua, fine dell’anonimato, sintesi estrema e mutamento delle regole ortografiche con gli sms; al wonderbra, che è un reggiseno ma rappresenta il culto del corpo, la manipolazione, l’ibridazione uomo-macchina e il “posthuman”.