Socrate, Cesare Lanza: “Portiamo in tv storie di meritocrazia”

Su Raiuno è il momento della meritocrazia. Praticamente un miracolo, qualcuno potrebbe pensare. Ed invece si tratta del nuovo programma del martedì sera, condotto da Tiberio Timperi e dal titolo Socrate, il merito torna in tv. 

Si tratta di uno show dedicato a chi, grazie alle proprie capacità e non a spintarelle o raccomandazioni, si è affermato nella vita. L’idea del programma è di Cesare Lanza, che spiega a Il Corriere della Sera la scelta del titolo:

Ascolti Tv venerdì 3 febbraio 2012: Zelig vince la serata grazie a 5.860.000 spettatori

Giunto al quarto appuntamento, Zelig, la trasmissione comica in onda su Canale 5,  riesce a confermarsi leader del venerdì sera, anche ieri, vincendo la serata grazie a 5.866.000 spettatori, pari ad uno share del 22,45%. Se nelle scorse settimane  il diretto competitor del varietà condotto da Claudio Bisio e Paola Cortellesi, lo show di Rai 1, Attenti a quei due – La sfida, era comunque riuscito a difendersi, ieri sera il calo d’ascolti subito dalla trasmissione condotta da Paola Perego è stato più evidente: 4.404.000 spettatori, con uno share pari al 17,13%.

Stasera in tv sabato 4 febbraio 2011

Raiuno Ballando con le stelle
Talent. Quinta puntata.

Raidue Castle
Serie tv. Terza stagione. Morte in piscina.

Raitre Nanuk – Prove d’avventura
Programma documentario, condotto da Caterina Guzzanti e Davide Demichelis. Terza puntata.

Ascolti tv Sky 2 febbraio 2012: Servizio Pubblico seguito da 260.971 spettatori

Giovedì 2 febbraio 10.588.320 spettatori unici hanno seguito i canali della piattaforma Sky. Nell’intera giornata, i canali della piattaforma Sky hanno raccolto uno share medio del 7,2% (9,6% sul target commerciale 15-54 anni). In prime time, tra le 21 e le 23, l’audience media dei canali Sky è stata di 2.344.104 spettatori con il 7,7% di share.

Ascolti Tv giovedì 2 febbraio 2012: Che Dio ci aiuti vince la serata grazie a 7.650.000 spettatori

Nessuna sorpresa, per quanto riguarda, la serata del giovedì, da qualche mese a questa parte, dominata da Che Dio ci aiuti. La fiction di Rai 1 con Elena Sofia Ricci, giunta all’ultima puntata, conclude il proprio giro di giostra con un altro botto, vincendo ovviamente la serata: 7.648.000 spettatori, pari ad uno share del 26,45%. Su Canale 5, invece, il film in prima tv, Robin Hood ha fatto del proprio meglio, conquistando 3.948.000 spettatori, con uno share pari al 14,35%.

Il mio piatto preferito su Gambero Rosso Channel

 Lo chef Francesco Panella è il gran cerimoniere de Il mio piatto preferito, il programma girato negli studi del Gambero Rosso Channel (Città del gusto di Roma), dove chef famosi realizzano la pietanza preferita dal personaggio ospite di ogni puntata. Tra le guest star più attese l’attrice Cristiana Capotondi che ha svelato i suoi segreti in cucina (Fonte Il Tempo):

Stasera in tv venerdì 3 febbraio 2012


PRIMA SERATA
Raiuno Attenti a quei due La sfida
Varietà. Quarta puntata.

Raidue Senza traccia
Serie tv. Settima e terza stagione.

Raitre Milk
Film drammatico, di Gus Van Sant, con Sean Penn, James Franco, Josh Brolin

Ascolti Tv Sky 1 febbraio 2012: Serie A per 2,3 milioni di spettatori

Mercoledì 1° febbraio 11.177.154 spettatori unici hanno seguito i canali della piattaforma Sky. Nell’intera giornata, i canali della piattaforma Sky hanno raccolto uno share medio dell’8,6% (12,1% sul target commerciale 15-54 anni). In prime time, tra le 21 e le 23, l’audience media dei canali Sky è stata di 3.813.253 spettatori con il 12,2% di share (15,8% sul target commerciale 15-54 anni).

Sanremo 2012, polemica su Celentano da Don Vinicio Albanesi: “Non si mette insieme spettacolo e povertà”

 A Melog di Gianluca Nicoletti su Radio 24, nella puntata ironicamente intitolata “Il casting della povertà”, Don Vinicio Albanesi, responsabile della comunità di Capodarco, 40 anni di lavoro di assistenza ai bisognosi, ha criticato la scelta (resa nota da Gianmarco Mazzi durante la conferenza stampa di Sanremo 2012) di Adriano Celentano di devolvere il suo cachet in beneficenza ad alcune famiglie povere di 7 grandi città italiane (Fonte Iris Press):