
WIDG è un acronimo che sta per Web Indice Di Gradimento. Ma è anche una piattaforma condivisa online in cui si parla della “tv che vorrei”, in maniera orizzontale e “dal basso”, si propongono modelli alternativi di valutazione qualitativa della televisione, si parla di qualità e di quantità. Le analisi qualitative dei programmi tv, in collaborazione con il Centro Studi Assaggiatori; le testimonianze e le interviste a grandi protagonisti della televisione italiana, un dibattito social globale sulla tv del futuro, una piattaforma di discussione permanente. E dopo la discussione, la provocazione finale di un giorno senza dati Auditel per disintossicarsi dai numeri (lanciata da TvBlog.it, CineTivu.com e Televisionando.it e in attesa di adesioni). Questo e altro è WIDG – La tv che vorrei, iniziativa voluta da CineTivu.com, Realityshow.blogosfere.it, Televisionando.it, TvBlog.it.





Debutta, stasera alle 21.55 su Fox Crime, la terza stagione di Profiling, la serie tv francese creata da Fanny Robert e Sophie Lebarbier con protagonista Chloe Saint-Laurent, un profiler della polizia in grado di leggere la mente degli assassini e delle vittime, e per questo è chiamata a risolvere i casi più sconcertanti.




Debutta, stasera alle 23.05 su Real Time, 24 ore in sala parto, la serie tv made in Uk che documenta pensieri ed emozioni di tutti i neo-genitori. Dal bancone dell’accettazione al reparto maternità, dalla sala parto tradizionale alla vasca per il parto in acqua, cattureranno emozioni, gioie, dolori e momenti esilaranti che spesso accompagnano l’arrivo di una nuova vita.
Pochi giorni fa, l’ad di Telecom Italia Media, Giovanni Stella, ha annunciato di voler rinunciare a vendere le proprie quote detenute in Mtv presentando un progetto di intervento per trasformare l’emittente musicale in rete generalista. Ma non è tutto: il numero uno del gruppo starebbe chiudendo le trattative per un nuovo canale del digitale terrestre in joint venture con un partner (Telecom parteciperebbe con una quota del 30%).