
WIDG è un acronimo che sta per Web Indice Di Gradimento. Ma è anche una piattaforma condivisa online in cui si parla della “tv che vorrei”, in maniera orizzontale e “dal basso”, si propongono modelli alternativi di valutazione qualitativa della televisione, si parla di qualità e di quantità. Le analisi qualitative dei programmi tv, in collaborazione con il Centro Studi Assaggiatori; le testimonianze e le interviste a grandi protagonisti della televisione italiana, un dibattito social globale sulla tv del futuro, una piattaforma di discussione permanente. E dopo la discussione, la provocazione finale di un giorno senza dati Auditel per disintossicarsi dai numeri (lanciata da TvBlog.it, CineTivu.com e Televisionando.it e in attesa di adesioni). Questo e altro è WIDG – La tv che vorrei, iniziativa voluta da CineTivu.com, Realityshow.blogosfere.it, Televisionando.it, TvBlog.it.