I Griffin rischiano la censura negli States: in forse un episodio che parla di aborto

di Redazione 1

I Griffin (Family Guy), la serie animata nata e creata dalla mente diabolica di Seth MacFarlane, potrebbe essere censurata. Che la cosa accada in Italia è cosa ormai risaputa (gli episodi, quando e se vanno in onda, subiscono numerosi tagli, anche a causa dell’orario illogico di messa in onda, il primo pomeriggio), ma negli States non è fatto di tutti i giorni: l’ultima episodio, infatti, accadde nel lontano 2000, quando la Fox aveva censurato la puntata When you wish upon a Weinstein, perché Stewie cantava I need a Jew (Ho bisogno di un ebreo), brano considerato antisemita.

Questa volta il padre dei Griffin e la 20th Century Fox sarebbero ai ferri corti perché l’azienda non vorrebbe trasmettere nella prossima stagione, l’ottava (che inizierà il 27 settembre) un episodio che parla di aborto, definito troppo tagliente.

MacFarlene, che è pagato 100 milioni dalla Fox per produrre episodi della serie e di American Dad fino al 2012, al Comic Con di San Diego, ha dato la notizia commentandola così:

La 20th Century Fox ci ha permesso di produrre questo episodio, poi ha detto:”Sai cosa? Siamo spaventati a morte da questo episodio”.

Un portavoce dell’azienda ha assicurato che, se la scelta dovesse ricadere sulla cancellazione della puntata, l’episodio sarebbe comunque disponibile in DVD.

Negli Stati Uniti l’opinione pubblica è spaccata a metà: da un lato ci sono coloro che appoggiano la scelta della rete, temendo che si parli di aborto con troppa leggerezza, dall’altra c’è chi ricorda che I Griffin, nominata agli Emmy 2009 come miglior serie comedy, che ha più volte trattato con cinismo e cattiveria argomenti scomodi (sesso, sessualità, droga, alcool e religione), ha il diritto di parlare anche di aborto soprattutto se si pensa che lo show è mandato in onda in prima serata in contemporanea a fiction non contestate che mostrano strupri, omicidi, suicidi, scene di sesso e quant’altro.

Io sono sempre dell’avviso che se non si vuole vedere un programma, non serve censurarlo, basta cambiare canale, e che la satira debba riguardare qualsiasi ambito, senza tabù. Voi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>