Claudio Lippi: “Sono stato frainteso e strumentalizzato”

di Redazione 2

Foto: AP/LaPresse

Dopo un periodo lontano dalle telecamere torna  a  parlare di sé, in un’intervista realizzata da Vero il simpatico e bravo conduttore Claudio Lippi, allontanato dalla tv a causa di quello che disse qualche anno fa alla trasmissione Buona Domenica condotta da Paola Perego.

Parlando della sua vita lontana dalla tv, il conduttore ha detto:

Ho pagato caro dicendo ciò che pensavo, anche se sono stato frainteso e strumentalizzato. Questo mondo è una giungla e non ho mai voluto recitare la parte della’ vittima. In questo periodo ho cercato di fare altro, anche se ci sono stati momenti di sconforto in cui mi sono trovato vicino soltanto la famiglia e qualche amico. Oltre al pubblico, che ringrazierò sempre

Il presentatore, parlando di quel “fattaccio” ha detto di aver ricucito il rapporto con la conduttrice Paola Perego agli Music Award di Venezia ed ha specificato che:

Mi sono chiarito con Paola, che è una donna intelligente e sensibile, durante i Music Awards di Venezia. lo avevo espresso un parere sulla linea di Buona Domenica, che in parte non condividevo. Quella presa di posizione mi ha creato danni e io dico sempre che ho pagato più di quello che avrei dovuto

L’intervista poi cade sulla televisione, su come è diventata oggi e su come era ieri, e parlando di essa, Lippi ha detto:

Quella degli anni ’70. Nel periodo postbellico ci si stupiva di tutto: ogni cosa era una scoperta. Oggi lo stupore non ha senso, perché abbiamo visto di tutto. Nell’attuale mondo dello spettacolo è difficile individuare gli eredi di Corrado, Tognazzi, Sordi, Vianello, Gassman, E, riguardo agli show sui bambini che cantano sia in Rai sia a Mediaset, sono d’accordo con la Clerici quando dice che è meglio farli in periodi diversi

Infine, il discorso cade sui reality, in particolare del GF11, e senza troppi giri di parole dice:

Mi sono rassegnato. Se dopo undici anni fa ancora ascolti dignitosi, o bisogna mettere sotto osservazione i sei milioni di italiani che lo seguono, o bisogna riconoscere che il GF è un fenomeno

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