Stefano e Belen, matrimonio in diretta?

di Salvatore Salamone 2

Venerdì 20 settembre, nell’Abbazia di Santo Spirito a Comignano (Novara), verrà celebrato il matrimonio più atteso del momento. Belen Rodriguez e Stefano De Martino saranno presto sposi e Verissimo, tramite il profilo Instagram ufficiale, si è già affrettato a pubblicare la foto della partecipazione di nozze. Dobbiamo aspettarci un nuovo matrimonio in diretta? E soprattutto: ci interessa?

Inutile dire che effettivamente il matrimonio tra Stefano e Belen ha già fatto discutere: foto rubate, interviste dei protagonisti e polemiche varie (l’ultima riguarda la lite la mamma di Stefano e Selvaggia Lucarelli, rea di aver messo in dubbio la bellezza del piccolo Santiago, il figlio della coppia). Il gossip, si sa, movimenta l’estate, piace all’opinione pubblica e fa bene alla notorietà degli interessati. Ma siamo proprio sicuri che non si stia superando il limite? Perché tanta attenzione per il matrimonio di due persone che, a conti fatti, sono dei perfetti sconosciuti?

 

Nessuno vuol fare del facile populismo o dare vita ad una critica sterile, ma questa attenzione morbosa di Verissimo lancia già un chiarissimo segnale: questo sarà l’argomento principale del prossimo mese. E, chissà, magari dobbiamo aspettarci l’ennesimo matrimonio in diretta. L’ultimo, in ordine di tempo, è stato quello di Valeria Marini, che aveva tanto fatto discutere a causa della lunga diretta su Rai 1 (tv di Stato). In questo caso, se la nostra ipotesi fosse confermata, si tratterebbe di un’eventuale diretta su Canale 5, tv commerciale. Cambia la forma, ma non la sostanza: ore di diretta e immagini dedicate a un comunissimo matrimonio.

 

Nulla contro Belen e Belin (come li chiama Luciana Littizzetto), non è di certo colpa loro, che sfruttano semplicemente la curiosità generale. La colpa è nostra: la colpa è di chi compra i giornaletti con le loro foto, la colpa è di chi accende la tv per vedere queste notizie (alzando così gli ascolti), la colpa è di chi su Google cerca notizie di questo tipo. Un bel “chissenefrega” generale non sarebbe la risposta più adeguata?

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