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sharknado, il film trash più brutto della storia

Metti una minaccia per l’umanità che piove dal cielo e un uomo con una motosega, aggressivo come un automobilista in coda da ore sotto un sole cocente e hai fatto un film. Se poi parliamo di trash movie la lista si allunga come un enciclopedia.  L’ultimo arrivato in lista è  Sharknado, diretto da Anthony Ferrante, e che ha raggiunto picchi altissimi di  commenti su twitter quando giovedì sera il canale televisivo statunitense Syfy lo ha trasmesso per la prima volta in diretta tv.

 

 

Che sia un lancio sperimentale  per conoscere il gradimento del pubblico ai film trash o una svista nella programmazione,  sta di fatto che dopo Dinoshark, lo squalo dinosauro e Sharktopus, un incorcio genetico non ben riuscito tra uno squalo e un polipo gigante,  sharktornado, nonostante le scene ridicole e i dialoghi pessimi, ha conquistato migliaia di persone in pochissimo tempo. Su Twitter sono stati scritti fino a cinquemila tweet al minuto per questo film  che dura 90 minuti e narra  di un gigantesco uragano che travolge tutti gli squali dell’Oceano Pacifico e li riversa in massa su Los Angeles, riempiendo le strade di squali affamati. E come se non bastasse, il tornado li solleva pure in aria  e li rende predatori del cielo.

 

 

In confronto si direbbe che l’apocalisse è un allegra scampagnata tra amici. In più i  protagonisti del film sono Ian Ziering, che molti ricordano come  Steve di Beverly Hills 90210 e Tara Reid di American Pie entrambi con credibilità pari a zero. Insomma, un trash movie da non perdere, di quelli devastanti e senza senso, ricco di scene così surreali che in  breve migliaia di persone lo hanno definito  il film più brutto di sempre (c’è anche chi lo ha definito un capolavoro trash) Sta di fatto che il regista ha raccontato che voleva girare questo film da tempo ma nessuno voleva investirci e che il merito del successo è stato tutto nel trailer e  nel successivo passaparola.

 

Intanto molti si chiedono se ci sarà presto un sequel; Ferrante dice che nessuno lo ha ancora chiamato, ma non si stupirebbe se  avenisse a breve. Voglio dire, cosa fai dopo Sharknado? Devi alzare la posta. Ha detto Ferrante.  Di solito per indicare il momento in cui una saga cinematografica o una serie televisiva, dopo aver raggiunto il suo picco, inizia inesorabilmente a calare verso il declino si usa l’espressione  saltare lo squalo. Speriamo che per Anthony Ferrante non sia già in volo. 

 

 

 

 

 

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