Ma gli italiani non fanno altro che cucinare?

di Redazione 1

A partire da Aprile 2013, Antonella Clerici tornerà in prima serata su Rai 1 con un nuovo show culinario intitolato Cuochi nella Tormenta. Dovrebbe trattarsi di un programma caratterizzato da vere e proprie sfide sui fornelli tra concorrenti non famosi. Non so voi, ma da qualche tempo a questa parte non tollero più i fornelli in televisione. E lo dico da grande appassionato di cucina, sia amatoriale che professionale. Se la tv dovesse rappresentare lo specchio della società, allora dovremmo tutti arrivare alla conclusione che l’italiano medio passi tre quarti della propria giornata a cucinare.

I programmi di cucina non fanno altro che riprodursi e moltiplicarsi in tv e alla fine sembrano uno la copia dell’altro. Si era partiti con La prova del cuoco, programma mattutino di Rai 1 in cui la stessa Clerici si divertiva a cucinare per le casalinghe all’ascolto. Programma senza pretese, ma che ha sempre avuto un certo seguito. Poi si è passati a Cotto e Mangiato, rubrica di Studio Aperto lanciata da Benedetta Parodi. Sarà che la qualità dei contenuti era culturalmente superiore a tutto il resto del TG, ma da Cotto e Mangiato si è diffuso rapidamente il virus culinario in tutta Italia.

Libri, programmi in prima serata, programmi minori in piccole reti, interviste esclusive a chef e personaggi dello spettacolo. Gente come Elisabetta Canalis, che molto probabilmente non ha mai preso una frusta (intesa come oggetto da cucina) in mano, adesso te le ritrovi in copertina a sfoderare improbabili ricette ricche di carboidrati e cioccolato.

Negli ultimi anni sono apparsi programmi culinari di vari tipo: Master Chef, realizzato in America e approdato recentemente anche in Italia (tant’è che abbiamo anche la versione USA su Cielo), Cuochi e fiamme con Simone Rugiati o In cucina con Ale con Alessandro Borghese.

 

Insomma, se volete riprodurre l’ultimo piatto della cucina di Cracco, ma anche se non avete mai fatto un uovo fritto in vita vostra, la tv vi offre lo spunto giusto per realizzare la vostra passione. Tutto bello, per carità, ma il rischio è quello di vedere copie senza sapore (per restare in tema culinario, appunto).

La Clerici si è già affrettata a precisare che questo sarà uno show totalmente diverso dagli altri, perché non ci saranno ospiti famosi a giudicare i piatti. Beh, allora è tutta un’altra storia…

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