Recensione: Catacombs – Il mondo dei morti…di sonno

di Redazione 3

Cosa fareste se vi arrivasse una cartolina da Parigi da parte di vostra sorella che vi invita a raggiungerla e una volta lì lei vi portasse nelle catacombe per una festa rave e vi lasciasse soli? E se in questi chilometri di cunicoli di catacombe si aggirasse un assassino? E se nel frattempo arrivasse la polizia e doveste fuggire da loro e non solo dal mostro che vi insegue?

Una risposta (la pazzia) l’hanno data i creatori di Catacombs – Il mondo dei morti, gli stessi di Saw l’enigmista per intenderci, in 100 minuti di film thriller horror, di cui solo quelli finali meritevoli di essere visti.

Perché questo Post? Perché il film è da poco uscito in dvd e il pubblico che si è perso l’ottava meraviglia del mondo probabilmente vorrà recuperare guardandosela a casa.


Il Dvd non regala niente di più di quello che lo spettatore ha potuto vedere al cinema: il film, con l’aggiunta dei Menù interattivi e dell’accesso diretto alle scene.

Che dire di Catacombs? Non fosse per le continue corse della protagonista tra il labirinto delle catacombe sotto Parigi, non sarebbe nemmeno brutto, ma diventa quasi scontato e ripetitivo dopo meno di metà film e alla fine, col colpo di scena (veramente bello, che non potrei mai svelarvi per non essere considerato infame da voi lettori), ti svegli e ne rimani soddisfatto. E’ un po’ l’effetto Hamburger dei fastfood: poco dopo ti senti svuotato e hai di nuovo fame. Nel nostro caso dopo meno di un’ora ti chiedi: ma se il film non fosse finito così come l’avrei valutato? Personalmente male.

Vittoria (Shannyn Sossamon), la protagonista, non è nemmeno malaccia nel suo continuo terrore e disorientamento, ma agli altri personaggidella storia auguri una morte rapida per la loro stupidità e superficialità.

Concludendo: i registi Tomm Coker, David Elliot non hanno fatto un brutto lavoro, ammiccando prepotentemente al pubblico giovanile con riprese un po’ da videoclip, un po’ da impasticcati, ma un film non può basare le sue fortune solo sul finale. Peccato, un occasione persa per produrre un Horror di qualità: la locandina recita:”Lascia che il terrore rimanga sepolto“. Con questo film ci sono riusciti appieno.

Consigliato agli amanti della Rockstar Pink (Alicia Moore) che recita la parte della sorella di Vittoria, Carolyn (non per la bravura da attrice quanto per la presenza) e a chi ama le ambientazioni un po’ underground o macabre. Sconsigliato a chi soffre di claustrofobia, a chi ha visto il trailer e a chi ama gli horror più impegnativi.

Commenti (3)

  1. Il film è noioso,l’unica cosa buona è il finale..Pink meglio che continui a cantare.

  2. non l’ho ancora visto…com’è???
    cmq penso che il miglior film horror che abbia visto è shinning in versione serie tv, nn ricordo bene se lo fecero in 3 parti…bellissimo molto piu’ contemporaneo e intrippante di quello di kubrich…(si scrive cosi’?)..bisogna cmq riconoscere che è stato l’inventore della cinepresa attaccata al corpo con pesi in modo da mantenere ferma la ripresa.(granzie proprio a questo film nella scena del corridoi)…bella!!!!

  3. a me è piaciuto!e poi il finale?totalmente a sorpresa…

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