“Me contro Te Persi nel tempo” il terzo film

di R. Staiano Commenta

Me contro Te persi nell'antico egitto dovranno affrontare i loro perfidi nemici ed anche le mummie arrabiate.

La coppia di Youtube più amata dai bambini è scatenatissima. A pochi mesi di distanza, agosto 2021, dall’uscita del loro secondo film “il mistero della scuola incantata” che ha segnato un successone e record al box office italiano, i Me contro Te sono già pronti a tornare al cinema con un terzo film intitolato “Me contro Te Persi nel Tempo” guardatevi dunque il trailer.

Anche questa volta il lavoro dietro tra costumi di scena ed effetti speciali congrui allo specifico prodotto, sembrano essere fatti davvero bene. Sui costumi sicuramente nulla da dire, ormai i Luì e Sofi sono una macchina da soldi ben rodata che non tralascia nulla più al caso. Sono anche queste le cose che poi decretano il loro successo tra i bambini, che lo vogliamo oppure no. L’unica nota più “pericolosa” è la breve distanza di uscita dall’altro che rischia di trasformare il film in un colabrodo di scenette senza filo logico, ma probabilmente è tutto voluto visto il titolo dello stesso film. La data di uscita è stata fissata per il primo gennaio, quindi se non sapete cosa far vedere ai vostri figli durante le vacanze di Natale, questa potrebbe essere l’occasione buona per andare al cinema, anche se lo sappiamo che lo farete ugualmente visto il successo extraordinario dei precedenti film.

La trama: in questo terzo capitolo Luì e Sofì vivranno un’avventura e finiranno in Egitto insieme ai loro nemici il Signor S e Perfidia! Il loro amico Pongo li aiuterà a tornare nel presente insieme alle Fate e gli Scienziati! Luì scopre di avere un grande potere e Sofì ormai è una vera fata! Ci saranno 4 nuove canzoni da cantare e ballare! Nel trailer potete già sentire qualcosa!! La causa di questo viaggio nel tempo sembra da attribuirsi alla rottura di una clessidra che durante uno scontro con i perfidi nemici cade in terra e li trascina tutti nell’epoca egizia.

Non si ferma dunque il fenomeno che la coppia Sofia Scalia e Luigi Calagna hanno reso un vero e proprio genere per bambini che continuano ad apprezzare QUALSIASI cosa loro facciano. Si evince comunque che anche qualche adulto ha imparato ad apprezzarli, ma probabilmente basta guardarli per il lavoro che svolgono ovvero intrattenere un pubblico di età molto piccola e se ci riescono così bene significa che qualche merito glielo si può anche concedere tranquillamente senza essere troppo scorbutici, anche perché vanno avanti lo stesso.

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