Siamo quelli di Beverly Hills

di Redazione Commenta

Oggi per la rubrica Cartoni Animati Story, vi parlerò di una serie animata che ha fatto impazzire tutti i ragazzini degli anni ottanta, quella che ha parlato prima di Beverly Hills 90210, di una delle zone più ricche di Los Angeles: Siamo quelli di Beverly Hills (Beverly Hills Teens).

Creata dallo studio DIC Animation City e trasmessa nel 1987 su Syndacation (52 episodi da 30 minuti) il cartone è sbarcato in Italia solamente un anno dopo su Italia 1, con 65 episodi da ventidue minuti l’uno.

I personaggi del cartone erano tanti: Laura la biondina dagli occhi azzurri, la tipica ragazza californiana, modella fidanzata con il bello del gruppo, Roy e con una Ferrari rosa; Roy biondino, amante del surf e un po’ tontolone; Bianca, la ragazza più snob di tutti, mora, occhi verdi, bellissima, amante della moda, con una limousine rosa, un cagnolino rosa e sempre alla ricerca di notorietà; Pierre, il fighetto di turno, che come Bianca vuole far lasciare Laura e Roy; Radley, il surfista amico di tutti; Gig e Jett i due rockers; Tara la ragazza del sud; Nikki che vuole diventare attrice; Shanelle la ragazza di colore; Passo e Chiudo la speaker del gruppo e Chester il cervellone.

Tutta la storia gira intorno alla vita di questi giovani rampolli dell’alta società,  che vivono in mezzo ad ogni tipo di agio: chi spettegola nella limousine con piscina,  chi partecipa alle gare di surf, chi ai party in piscina, chi si dedica allo shopping sfrenato, ottenendo in tutti i modiciò che vuole. Tra l’altoro, in ogni puntata Bianca cercherà di rubare Roy alla biondina Laura, mentre l’autista di Bianca, Guglielmo tenta, senza riuscirci, di dichiararle il suo amore,

Se ci pensate bene, il cartone non è poi così lontano dalla realtà, basta pensare a Paris Hilton e tutta la schiera dei ricchi ereditari, che abitano nella zona VIP di Los Angeles, ogni giorno alla ricerca di qualche vezzo da togliersi, alla ricerca di qualche capo firmato, a qualche party in piscina e con qualche pettegolezzo da dire.

Consiglio la serie a tutti coloro che amano i cartoni spensierati, divertenti e come sempre a chi, come me, ha visto tutta la serie da piccolina o a coloro che sognano una vita patinata come quella dei personaggi. Da non dimenticarsi della sigla, cantata dalla fantastica Cristina D’Avena, con una musica molto estiva e delle frasi, che caratterizzavano bene la trama del cartone.

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