Cartoni animati Story – 21 – Nanà Supergirl

di Redazione 2

Leonetto, esoso studente di ingegneria dalla folta capigliatura fucsia e occhiali da sole neri, in un esperimento da mezzo scienziato pazzo, prova a dare al suo assistente Bobolo, compagno di classe e disegnatore di fumetti, i superpoteri necessari a diventare ricchi e famosi, ma il tentativo fallisce.

Nello stesso istante, però, scende da una nuvola, proprio tra le braccia di Leonetto, una giovane ragazzina, smemorata, dotata di superpoteri (forza sovraumana, volo, lettura del pensiero, spostare gli oggetti con la mente) derivati dalla cintura che indossa, di nome Nanà.

Nanà, protagonista di Nanà Supergirl (Nanako SOS) è sotto i riflettori di Cartoni animati story di questa settimana.


Creata nel 1983, dagli autori Juzo Tsubota e Kokusai Eigasha, disegnata da Azuma Hideo, lo stesso disegnatore di Pollon, Nanako SOS(nome originario) approda su Italia 1 nel 1984, riscuotendo un enorme successo tra i ragazzini degli anni ottanta, per la simpatia mista idiozia dei 39 episodi, di 24 minuti l’uno che compongono la serie.

La prima cosa che salta agli occhi guardando il cartone animato è la definizione semplice dei personaggi: Nanà è una ragazzina dai capelli verdi, dolce e ingenua, innamorata di Leonetto e per lui disposta a tutto, compreso cacciarsi in avventure pericolosissime per l’Agenzia Tuttofare creata dal ragazzo stesso; Leonetto è un ragazzo venale, egocentrico e pasticcione, che ha a cuore solo il proprio futuro ma, che attraverso lo sfruttamento di Nanà, impara a provare anche buoni sentimenti; Bobolo è il compagno occhialutom sensibile e tenerone di Leonetto, segretamente innamorato di Nanà, per cui è disposto a fare follie; Seven e Eleven sono due robot a forma di pallina con i piedi e le ali, uno rosso con fiocchetto rosa, l’altro blu, inseparabili compagni di viaggio di Nanà.

Nelle improbabili missioni che l’Agenzia Tuttofare ci sono dei personaggi ricorrenti come antagonisti (tutti caratterizzati non solo per l’aspetto fisico, ma anche per il loro mezzo di locomozione), tra i quali il Professor Ishikawa dalle fattezze di Frankenstein e il trench grigio, Pannocchione, il collezionista di mostri Gotanda, che vuole aggiungere Nanà alla sua collezione, Klondike e il cacciatore di farfalle.

Concludendo: Nanà Supergirl, con la sigla firmata da Cristina D’avena è un divertente cartone animato reperibile in DVD, che tratta tematiche chiare (la ricerca di una famiglia, in questo caso rappresentata dall’intero staff dell’Agenzia Tuttofare, la lotta tra il bene e il male, l’amore), attraverso storie mai volgari o noiose.

Commenti (2)

  1. Simpatico il cartone, ma odiosa lei: una salsiccia con le braccia, una parrucca al posto dei capelli e i piedini a punta. Ah dimenticavo la voce stridula e antipatica!

  2. Wow,
    come direbbe un mio amico “mi piacerebbe vederlo!”.

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