Di cosa si occuperà Presa Diretta?

di Salvatore Salamone Commenta

Questa sera parte la nuova stagione di Presa Diretta: 4 puntate che precederanno l’inizio di Report, per poi riprendere regolarmente a partire da gennaio 2014. Riccardo Iacona, conduttore della trasmissione, ha già trovato un filo conduttore che lega tutte le puntate: “Se dovessi racchiudere tutto in un titolo, direi che è il racconto di una crisi spaventosa”

Quella che andrà in onda questa sera sarà una puntata dal titolo “Ricchi e poveri”, per mostrare che la crisi ha aumentato le ingiustizie nel nostro Paese. Pare, infatti, che circa il 10% della popolazione italiana possieda oltre il 50% della ricchezza del Paese. Detto in altre parole, l’Italia sta diventando come i Paesi arabi o sottosviluppati, dove la maggior parte della ricchezza è concentrata nelle mani di una piccolissima fetta della popolazione. Aumentano i poveri ma i ricchi, nonostante la crisi, si arricchiscono a vista d’occhio.

 

Nelle settimane successive, si parlerà sempre di crisi: Europa a pezzi, perché ormai aumentano sempre più i Paesi dell’Unione Europea che stanno crollando (anche la Francia ha recentemente mandato cattivi segnali); Lavori in corso, per parlare dei tanti cantieri italiani fermi o in attività da troppi anni; Soldi sporchi, perché la criminalità anche questa volta ha trovato modo di sfruttare la crisi a proprio vantaggio. Quattro puntate interessanti, quindi, che cercheranno di analizzare la recente crisi sotto tanti punti di vista, mettendo in evidenza aspetti forse ancora poco noti ai più.

 

Ovviamente per Riccardo Iacona si tratta di una nuova sfida, considerando soprattutto il passaggio dalla domenica al lunedì:  “Spostarsi al lunedì è una sfida, è come fare un programma nuovo. Però è bello che Raitre abbia deciso di affidare a noi e a Report il primo racconto della settimana che, poi, verrà approfondito nei talk show della settimana

Rai 3 ha puntato proprio su Riccardo Iacona e Milena Gabanelli, che recentemente hanno registrato insieme il promo delle loro trasmissioni. Per fortuna in Italia abbiamo ancora redazioni serie che mettono in luce i problemi. A questo punto manca solo chi riesca a risolverli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>