Verissimo, Robbie Williams: “A casa cono spesso depresso, sul palco un supereroe”

di Redazione Commenta

Intervista Esclusiva a Robbie Williams, che ha risposto alle domande di Silvia Toffanin rivelando il suo lato più intimo lontano dai riflettori e dai palcoscenici internazionali

La popstar inglese Robbie Williams si racconta, senza filtri, in una lunga intervista esclusiva rilasciata a Silvia Toffanin e in onda a Verissimo nella puntata di sabato 12 novembre su Canale 5.

Robbie che è sul palco è un attore, Robert che va a casa alla sera è un’altra cosa. L’uomo che è sul palco è una sorta di supereroe con super poteri, mentre quando vado a casa sono una persona timida, sensibile, vulnerabile e spesso un po’ depressa.

Diciamo che Robbie è l’attore, l’artista, e Robert è la persona.

Quarantadue anni, con 80 milioni di dischi venduti, l’hitmaker, Williams è in Italia per presentare il suo ultimo album (Heavy Entertainment Show) e sembra voler restare sulla scena ancora per molto tempo.

A tal riguardo, confida:

Nel 2006 mi sono ritirato perché la mia testa stava scoppiando. Dovevo fermarmi. Mi sono fatto crescere la barba, mi sono messo un kaftano.

Poi, nel 2009 ho scritto un nuovo album e sono andato in tour e lì ho capito che un uomo ha bisogno di un obiettivo, di un lavoro.

Quando gli uomini si ritirano poi muoiono.

Per cui tra vent’anni, probabilmente sarò ancora sul palco e avrò pubblicato il mio ventesimo album.

 

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