Stato Civile, il racconto sulle unioni civili lgbt in Italia su Rai 3

di Antonio Ruggiero Commenta

L'Amore è Uguale Per Tutti è il sottotitolo di questo nuovo programma che intende raccontare quanto accaduto da quando le coppie lgbt possono unirsi e ricevere stessi diritti degli altri cittadini italiani

Stato Civile – L’Amore è Uguale Per Tutti da giovedì 3 novembre alle 23.15 su Rai 3 intende raccontare in sei puntate questa nuova Italia attraverso il vissuto di 12 coppie.

Da quest’estate, con l’approvazione del ddl Cirinnà, dal Nord al Sud nelle grandi città e nei piccoli centri hanno iniziato a celebrarsi le prime unioni civili.

Una svolta di vita per tante persone che, fino ad ora, avevano incontrato difficoltà e ostacoli nella realizzazione quotidiana della propria vita in comune.

Storie d’amore e di molto altro: il ricevimento il giorno dell’unione, gli invitati, le scelte degli abiti, ma anche le testimonianze degli sposi, della loro battaglia di vita e d’amore, delle famiglie che hanno approvato e sostenuto l’unione o di quelle che, invece, l’hanno osteggiata. E poi l’affetto degli amici e dei colleghi di lavoro.

Tante situazioni diverse –da chi si pone come in un matrimonio classico e chi organizza qualcosa di completamente originale e fuori dagli schemi– per arrivare alla normalità di una vita serena.

Il coronamento di un’unione che da diversa diventa -quindi- normale, in un racconto che alterna immagini a momenti più intimi, nei quali i protagonisti raccontano le proprie gioie e i propri dolori, dalle difficoltà e paure, dai dubbi ai pregiudizi sociali, fino all’affermazione dell’amore e all’affetto (ma anche ai conflitti) di amici e familiari.

In ogni puntata, le storie di due coppie: percorsi personali che raccontano una trasformazione sociale e culturale che incide nel profondo del tessuto sociale del Paese.

Queste le storie della prima puntata: Orlando e Bruno di Pineto (Teramo) hanno 71 e 75 anni e sono una coppia da ben 52 anni, fiorai in pensione.

In passato hanno entrambi vissuto in Germania e, grazie all’unione civile, vedranno garantito il loro diritto alla reversibilità della pensione e all’eredità della casa.

Giorgio e Michele hanno 37 e 35 anni e Giorgio è il sindaco di San Giorgio a Cremano (Napoli).

La cerimonia è stata celebrata da Monica Cirinnà nel museo di Pietrarsa a Portici, con 400 invitati.

A seguire una festa in una location suggestiva con musica dal vivo, animazioni circensi e djset.

 

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