Greek – Alla scoperta delle confraternite

di Diego Odello 6

Greek

Prendete American Pie, aggiungete un po’ di cervello e dei sani sentimenti, in mezzo ad Alcool, divertimento e sesso e otterrete Greek, la nuova serie televisiva, in onda su Fox dal 3 gennaio alle 21.50.

Greek narra la storia del giovane ragazzo americano che, finite le superiori, si lancia nel mirabolante mondo del college con la speranza di studiare, ma soprattutto di divertirsi. Come? Entrando in una confraternita.

Rusty Cartwright (Jacob Zachar) è il nostro soggetto, in tutti i sensi, protagonista, che deciso a levarsi di dosso i panni del nerd, che l’hanno accompagnato per tutta la vita, parte da Chicago destinazione Cyprus-Rhodes university per crescere e maturare insieme a dei confratelli.


Quello che non sa e che non esiste una sola confraternita, che è la confraternita stessa che sceglie chi prendere e che sua sorella Casey (Spencer Grammer) punta alla presidenza dell’associazione femminile più importante dell’università, la Zeta Beta Zeta, e non gradisce la sua presenza al Campus.

Proiettato di colpo nella nuova realtà, Rusty dovrà scegliere se accettare la proposta della Omega Chi Delta, gruppo di ragazzi che sembrano essere molto figli di papà, di cui fa parte il fidanzato della sorella, Evan (Jake McDorman) o entrare nella Kappa Tau Gamma, confraternita di sballati, fattoni e fuori di testa, guidati dall’ex della sorella, Cappie (Scott Foster). Non solo: dovrà anche imparare a gestire i rapporti con sua sorella, con il suo compagno di stanza, un ragazzo fortemente cattolico, e con il suo amico, forse gay, Calvin (Paul James).

La serie americana, andata in onda con ottimi ascolti sulla ABC, sbarca in Italia con l’intento di raccontarci il clima universitario americano, fatto di studio, feste, rapporti umani e giochi di potere. Il clima goliardico invita alla visione di tutti i 10 episodi; la conferma di una seconda stagione rassicura sulla qualità del prodotto.

Concludendo: dopo aver visto la prima puntata, posso assicurarvi che cinquanta minuti a settimana per la visione dell’episodio singolo sono volati. Greek è piacevole, divertente, eccessivo senza superare il limite del buon gusto, con dei personaggi da scoprire che potenzialmente potrebbero essere i compagni di università che tutti sognerebbero o schiferebbero.

Consigliato al pubblico più giovane, agli studenti universitari e anche ai laureati che vogliono occupare il tempo in attesa del primo impiego.

Commenti (6)

  1. Una serie televisiva incentrata su confraternite universitarie e co. ??L’idea c’è poi bisognerà vedere il risultato….ergo….s’ha da skarikà!!!

  2. Sta serie me pare proprio teribbile ahò!!!Ma ce stanno pure e tettone?Ma saa fanno su sky mi sa che mo pijo ndar q!!!

  3. Caro amico, ti consiglio di vederla o di aspettare il DVD. Oppure videoregistrala, ma non scaricarla! W le serie tv!

  4. Credo sia una serie tv simpatica,veloce e piena di vita!!Come non amare le confraternite e le feste piene di alcool,droga e buona musica.hic hic.prosit!

  5. Ma non bastavano i film sui collegiali americani a dimostrarci la loro idiozia?

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