Batti le bionde – Miracolo Papi

di Diego Odello 3

Enrico Papi

E’ andato in onda ieri sera su Italia1, alle 21.50, l’ennesimo Papi programma, Batti le bionde, basato sul format olandese Beat the blondes.

Devo dire che inizialmente temevo fosse una stupidata, ma a fine serata mi sono dovuto ricredere. E’ stupido solo il titolo e l’idea che, se 50 bionde riescono a battere un maschio a domande di cultura generale, allora non sono oche: se rispondi correttamente alle domande non vuol dire che non sei oca vuol dire che non sei ignorante.

Infatti la trasmissione ha dimostrato che le cinquanta partecipanti di sesso femminile sono si oche, ma pure abbastanza acculturate.


Spieghiamo il procedimento del gioco: un concorrente maschile sfida in tre fasi le bionde: nella prima manche deve riuscire ad eliminare trenta ragazze deve andare per sette volte contro un gruppo di sette femmine. Se ci riesce può sfidare la top (la più acculturata secondo test fatti precedentemente) per raddoppiare o dimezzare il suo montepremi, creato con l’eliminazione delle rivali (la prima domanda vale 100 euro a ragazza eliminata, fino ad massimo di 3000 euro alla settima domanda).

Nella seconda fase il maschio, non solo deve dare la risposta esatta, ma deve anche indovinare quale femmina ha sbagliato per eliminarla, altrimenti riprende a rispondere alle domande. In questo caso per mettere in difficoltà il gruppo avversario può decidere se usare la risposta multipla o darne una secca.

Quando le avversarie rimangono in 2 lo sfidante delle bionde può scegliere se tenersi il montepremi o puntare ai cinquecentomila euro. Se elimina anche loro può con andare contro la top e se vince portarselo a casa altrimenti torna come è venuto, cioè a mani vuote.
Incredibilmente Papi è piacevole da seguire, forse perché ha più spazio per fare lo stupido (il che riduce quello per fare il presentatore). Il gioco scorre veloce, fra quesiti e interviste brevi e inutili alle bionde. Fastidioso è il pubblico che rumoreggia ad ogni piccante allusione e ad ogni provocazione delle ragazze (che poi sono proprio quelle frasi che ti fan capire che son state selezionate cinquanta oche: battute scontate, frasi retoriche, difesa della categoria ridicola).

Concludendo: il programma si guarda e prezzemolino Papi per una volta non sfora troppo spesso nelle risatine insensate e in frasi da vuoto mentale. Di contro molto volte dà l’idea di scimmiottare Gerry Scotti (facendo finta che il concorrente abbia sbagliato o mandando la pubblicità a sorpresa durante il gioco).

Personalmente promuovo il quiz, ma non mi terrò il martedì libero per vederlo.

Commenti (3)

  1. Il programma è veloce e lui come dice l’autore del post non ha tempo per fare il presentatore.
    Lo preferivo quando faceva Papi Quotidiani.

  2. ancora lui!abbiamo trovato la nuova de filippi..adesso aspettiamo papi anche in un programma la mattina!a me nn è particolarmente simpatico..sia lui che il programma..ho come l’impressione che si continui a portare avanti lo stereotipo della bionda tutte curve e niente cervello…da donna mi sento offesa!

  3. è semplicemente odisoso, insopportabile ed irritante. ma soprattutto: chi in italia crede che le bionde siano stupide??? in america si, ma qui da noi no. allora a cosa serve un programma così stupido già a partire dalle premesse, che mette come presentatore il re degli imbecilli?

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