Mattino Cinque, Elisabetta Canalis per l’emergenza Sardegna

di Redazione Commenta

In questi giorni la Sardegna sta vivendo momenti molto difficili dopo il violento ciclone che si è abbattuto sull’isola, tutta Italia sta cercando di offrire il suo aiuto alle persone rimasta senza alloggio, ci sono state anche delle vittime e in tv ci sono molti modi per dare il proprio contributo. Elisabetta Canalis, intervistata da Federica Panicucci, ha parlato dell’impegno per la sua terra.

La disperazione di chi ha perso tutto, la paura negli occhi delle persone che hanno vissuto l’incubo, Elisabetta Canalis a Mattino Cinque dice:

E’ il momento di alzare la testa e di andare avanti. Ti ringrazio per avermi invitato, perché oggi presentiamo un piccolo spot che abbiamo girato in fretta e furia, sono riuscita a mettermi in contatto con il Sindaco di Olbia che mi ha dato l’incarico di fare questo spot appunto per raccogliere i fondi per la città di Olbia e per i comuni danneggiati. La prima fase dell’emergenza è passata, siamo alla fase due, ovvero bisogna riuscire a far rientrare le persone nelle case. Gli elettrodomestici di prima necessità ma anche riscaldamenti e tutto, non funzionano più e di conseguenza servono contributi, servono versamenti di soldi urgentemente. […] L’altra emergenza è quella delle scuole, quasi tutte sono inagibili, le scuole hanno comunque ripreso le lezioni però in strutture provvisorie, quindi c’è bisogno di far rientrare i ragazzi in delle strutture normali.

La Canalis sottolinea poi la velocità con cui il popolo sardo si è mosso per reagire, parla di persone forti e generosi che hanno subito reagito alla tragedia, che li ha colti impreparati. Parla poi anche degli animali, che hanno bisogno di aiuto e in molti per fortuna sono riusciti a trovare un rifugio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>